Agenti pestati dai venditori stranieri

9 Agosto 2015

Forze dell’ordine accerchiate durante un controllo sul commercio abusivo: feriti due carabinieri e un vigile urbano

MARTINSICURO. Forze dell’ordine accerchiate e pestate durante un blitz contro il commercio abusivo sul lungomare di Martinsicuro; due carabinieri e un agente della polizia municipale finiti in ospedale per farsi medicare; un senegalese arrestato e condannato e un latro sfuggito ala cattura. Questo il bilancio di un’operazione, decisa durante l’incontro di giunta dello scorso 22 luglio, contro il commercio abusivo che si svolge ogni sera sul lungomare di Martinsicuro gestito da extracomunitari, la quasi totalità di origini senegalesi. Il blitz è scattato alle 22,30 nell’incrocio tra via Rodi e il lungomare Europa, zona nord del lungomare truentino, dove si trova la maggior parte delle bancarelle poste su teloni appoggiati sul lungomare e dove si vende soprattutto merce con grffe contraffatte.

Una decina tra carabinieri e vigili urbani, sia in divisa che in borghese, con il sostegno dei volontari dell’Associazione carabinieri in pensione hanno dato via al blitz bloccando due senegalesi per l’identificazione e la confisca della merce che esponevano.

A quel punto è accaduto l’impensabile: gli agenti sono stati accerchiati da altri commercianti abusivi, che di solito si servono di vedette che avvertono dell’arrivo delle forze dell’ordine. A questo punto è nato un tafferuglio: uno dei due commercianti abusivi è riuscito a scappare mentre l’altro è stato immobilizzato. Poi sono volati spintoni, testate e gomitate, e il vetro di uno sportello dell’auto di servizio della polizia municipale è stato distrutto. Ci sono stati momenti di forte tensione e la normalità è tornata solo all’arrivo di altri agenti delle forze dell’ordine.

A farne le spese i due carabinieri e il vigile urbano portati all’ospedale di Sant’Omero per essere visitati e medicati: ad un carabiniere sono stati diagnosticati 30 giorni di prognosi per alcune costole incrinate, escoriazioni e un taglio al braccio; 30 giorni di prognosi anche per il vigile urbano che ha riportato la frattura di un dito; sette giorni di prognosi per l’altro carabiniere che ha riportato alcune contusioni. I tre agenti ieri mattina sono dovuti tornare in ospedale per le visite di controllo.

Durante l’intervento delle forze dell’ordine e il tafferuglio che ne è seguito molti passanti – italiani– parteggiavano apertamente per gli extracomunitari e qualcuno ha anche insultatogli agenti riempiendo di insulti le forze dell’ordine. Il senegalese fermato, M. S. 27 anni residente a Roma, ma domiciliato a Martinsicuro e conosciuto alle forze dell’ordine sempre per reati legati alla vendita di merce contraffatta e oltraggio, è stato portato in caserma dove ha trascorso la notte nella cella di sicurezza.

Ieri mattina è stato processato per direttissima e ha ha patteggiato una pena di dieci mesi. Quindi è stato rimesso in libertà con l’obbligo di risiedere a Roma. Le accuse di cui doveva rispondere erano resistenza, aggressione a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. Dovrà affrontare però un altro processo per la detenzione del materiale contraffatto e ricettazione.

Sandro Di Stanislao

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