Aggiustata l’asta elettronica

19 Settembre 2020

GIULIANOVA. È tornata la normalità al mercato ittico comunale dopo che mercoledì, all’esordio dopo il fermo biologico, è andata in tilt l’asta elettronica. Ieri mattina il guasto è stato sistemato ed...

GIULIANOVA. È tornata la normalità al mercato ittico comunale dopo che mercoledì, all’esordio dopo il fermo biologico, è andata in tilt l’asta elettronica. Ieri mattina il guasto è stato sistemato ed è stato ripristinata la normale vendita sui nastri dopo quella eseguita a voce dal direttore Silvestro Gino Gervasini. A livello di volume di contrattazioni ieri è andata di gran lunga meglio. Cinque i pescherecci che hanno conferito il loro pescato: Vichingo, Faro, Marlin, Silvia G. e Rossella. In totale sono transitate al mercato 469 casse di pesce per complessivi 1.695 chili di prodotto fresco. Gli acquirenti, tra commercianti e ristoratori, sono stati in totale 32. Significativa la presenza di qualità diverse con prezzi di sicuro interesse. Tra tutti spicca quello degli scampi quotati 70 euro al chilo all’ingrosso. Poi i calamari (20 euro), la rana pescatrice e il pesce san pietro (18 euro), gambero rosa (15 euro), mazzancolle (13 euro), seppie e merluzzi (12 euro) e infine le triglie di fango (6 euro). Protagonisti della seconda giornata di pesca sono stati in larga parte i pescherecci di maggiore stazza che hanno svolto la loro attività molto al largo. (al.al.)
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