Aggredì un vigile, condannato un barista di Martinsicuro

20 Marzo 2017

MARTINSICURO. A settembre del 2012 durante un controllo per lo sforamento dei decibel musicali, il vicecomandante della polizia municipale di Martinsicuro, Vincenzino De Santis, venne aggredito e...

MARTINSICURO. A settembre del 2012 durante un controllo per lo sforamento dei decibel musicali, il vicecomandante della polizia municipale di Martinsicuro, Vincenzino De Santis, venne aggredito e insultato dal contitolare di un bar di Villa Rosa di Martinsicuro, un commerciante di cinquant’anni. Ora, la giustizia, dopo la denuncia querela presentata dal tenente dei vigili urbani, ha fatto il suo corso mettendo la parola fine alla vicenda. Il giudice onorario del tribunale di Teramo Antonio Converti ha dato ragione all'ufficiale dei vigili urbani e ha condannato l'esercente a sette mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 1.500 euro a titolo di risarcimento nei confronti del vice comandante della polizia locale truentina. Il 50enne è stato riconosciuto colpevole di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. De Santis (che si è costituito parte civile, rappresentato dall'avvocato Mariateresa D'Innocenzo) aveva ricevuto una chiamata per i suoni provenienti dal bar. Per poter fare musica all'interno del locale l'esercizio pubblico aveva regolare licenza, ma non l'aveva per fare musica all'esterno. A quel punto il vicecomandante dei vigili aveva proceduto ai controlli chiedendo l'esibizione della licenza e per tutta risposta era stato insultato, minacciato e afferrato per una spalla fino ad essere trascinato all'uscita del locale, secondo quanto risulta dal verbale e dalla denuncia su cui ha fatto leva l'accusa. Presente con De Santis c'era una collega che, a quel punto, ha chiamato i carabinieri. La minaccia di ricorrere ai militari dell'Arma aveva indotto il commerciante a calmarsi, ma ormai l’aggressione era avvenuta. Avendo accertato la violazione amministrativa, dall'ufficio della polizia municipale era partita – oltre alla querela – anche l'ingiunzione amministrativa che il barista ha impugnato davanti al giudice di pace prima e davanti al tribunale, in secondo grado, poi perdendo. Ora, è arrivato anche il pronunciamento del giudice penale che con sentenza ha dato ragione all’ufficiale dei vigili condannato il 50enne al risarcimento dei danni e a 7 mesi di reclusione. Anche in una precedente causa di tribunale con un altro soggetto, sempre per reati legati a oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, De Santis aveva avuto sentenza favorevole.

Alex De Palo

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