Aggressioni agli agenti: anche la Uil chiede il taser
TERAMO. Dopo l’ultima violenta aggressione a un agente di polizia penitenziaria da parte di un detenuto di Castrogno, anche il sindacato Uil Pa chiede che gli agenti vengano dotati del taser, la...
TERAMO. Dopo l’ultima violenta aggressione a un agente di polizia penitenziaria da parte di un detenuto di Castrogno, anche il sindacato Uil Pa chiede che gli agenti vengano dotati del taser, la pistola elettrica. Un appello che il sindacato rivolge al ministro della giustizia Carlo Nordio. «Il taser», si legge in una nota del segretario regionale Mauro Nardella, «al pari dei manganelli e degli scudi, dovrebbe in sostanza essere equiparata ad arma di reparto e, di conseguenza, previo assenso del direttore, poter essere utilizzata, così come affermato dalla legge e così come riferito dalla ex ministra Cartabia, solo in occasione di eventi gravi. Ovviamente il ricorso a quest’arma non potrà prescindere da corsi di formazione fatti ad hoc. Corsi da riservare a personale di polizia penitenziaria di indiscussa affidabilità. L' utilizzo del taser, semmai, sarebbe da mettere in pratica magari sotto il costante monitoraggio del medico di turno anche se potrebbe anche non servire visto che il sol fatto di farlo vedere basterebbe per dissuadere».

