Agorà, sit-in delle operatrici senza paga

Manifestazione sotto i municipi di Giulianova e Mosciano. La Cgil: «Ignorati dagli amministratori»
GIULIANOVA. «Nessun amministratore si è degnato di affacciarsi e dare conforto alle lavoratrici, questo la dice lunga sulla sensibilità riguardo il sociale». Le parole sono di Amedeo Marcattili, segretario provinciale della Cgil Fp che, ieri mattina, era insieme alle dipendenti dell’Agorà a manifestare di fronte ai municipi di Giulianova e Mosciano Sant’Angelo per la mancanza di stipendio da mesi. La giornata di sciopero, in principio, prevedeva anche un sit-in davanti al Comune di Bellante, anch’esso socio dell’Ambito sociale Tordino, per la quale la cooperativa lavora, ma all’ultimo momento si è deciso di soprassedere in segno di rispetto per i funerali di Domenico Di Paolo.
«Da giorni gli amministratori sapevano di questo sciopero», ha proseguito il segretario, «Nemmeno i delegati al sociale si sono presentati». Anche il Movimento 5 stelle Giulianova, rappresentato da Margherita Trifoni, ha voluto manifestare il proprio supporto alle scioperanti. «Arretrati di tre mesi, che vengono pagati a singhiozzo», si legge nella nota del movimento, «Né il Pd, né i vari partiti di sinistra hanno incontrato i lavoratori davanti al municipio, tantomeno il sindaco, assente, forse impegnato ad incontrare all’Aquila Matteo Renzi. Noi del Movimento c’eravamo, abbiamo ribadito ai lavoratori che il Comune ha 290mila euro di debiti con l’Ambito, debiti non ancora riconosciuti dal consiglio comunale. Verranno tagliati circa 200mila euro dallo stanziamento che ogni anno il Comune fa all’Ambito. Tutto ciò si tradurrà in stipendi più bassi e assunzioni non rinnovate. Inutile fare promesse, i lavoratori devono solo essere messi al corrente della situazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

