Agosto ad Atri, l’allerta Covid fa saltare gli eventi più affollati

Non ci saranno “Atri a tavola”, il corteo storico per l’apertura della Porta santa, la sfilata dei carri trainati da buoi e “Fondaci aperti”. Da oggi al via il festival di musica classica “Duchi d’Acquaviva”
ATRI. Agosto senza i tradizionali eventi di punta ad Atri. Il prolungamento delle restrizioni anti-Covid fino al 15 ottobre ha indotto il Comune a far saltare il manifestazioni più gettonate previste da sempre nel cartellone estivo. Tra queste: “Atri a tavola”, il corteo storico per l’apertura della Porta santa del 14 agosto, il mercato di Ferragosto, la tradizionale sfilata dei carri trainati dai buoi, i “Fondaci aperti” e la Festa dell'Uva del mese di settembre. Pierluca Castagna, uno degli organizzatori della nota kermesse enogastronomica “Atri a tavola”, tra le più rinomate della costa teramana, sui social scrive: «Quest’anno non ci saremo per ragioni di sicurezza ma invito i nostri turisti a visitare i nostri monumenti, a cenare e pranzare nei ristoranti, e aiutiamo con gli acquisti le attività della città. Torneremo più forti di prima, ad emozionarci nel vedere vivo il paese che amiamo».
Tra gli eventi che rimangono in sella poiché permettono ingressi contingentati c’è il XXI Festival Internazionale “Duchi d’Acquaviva”, manifestazione organizzata dall’associazione “Amici della Musica 2000” con la direzione artistica del maestro Algino Battistini e il sostegno del Comune di Atri e della Regione Abruzzo. L’evento verrà inaugurato stasera e durerà fino 28 agosto proponendo una ricca offerta di MasterClass e una rassegna di concerti di musica classica che si terranno in piazza Duchi e nell’auditorium Sant’Agostino. Domani alle 21 si esibirà l’orchestra da Camera “Duchi d’Acquaviva” diretta da Nataliya Gonchak con il concerto “Musica e il Cinema”, omaggio a Morricone. Il 18 agosto è in programma il concerto “Il Solista e l’Orchestra” con l’esibizione del flautista Andrea Oliva, dei violinisti Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, del violoncellista Valentin Radutiu e dell’Orchestra d’Archi “Duchi d’Acquaviva” diretta da Nataliya Gonchak. Il 24 agosto alle 21,15 nell’auditorium Sant’Agostino si terrà il concerto del Quartetto César Frank. Il 25 agosto sempre al Sant’Agostino si esibirà il Triosfere formato da Dario Flammini (bandoneon), Mauro De Federicis (chitarra elettrica) e Roberto Della Vecchia (contrabbasso), con l’ospite Gianni Iorio al bandoneon, in “Oltre il cielo di Buenos Aires”. Il festival si concluderà in piazza Duchi d’Acquaviva con “L’Opera in Concerto”. L’ingresso ai concerti è gratuito, tranne a quelli del 9 e del 18 agosto per i quali è previsto il biglietto d’ingresso di 10 euro acquistabile all’entrata. Per partecipare ai concerti bisogna prenotarsi sul portale www.viviatri.it. Info: 338 5965700.
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