Ai disabili è vietato pagare il parcheggio

La colonnina di piazza Repubblica è rimasta sopra un gradino. La protesta: «Errore grave e ripetuto»
ROSETO. «Anche con l’affidamento del servizio a un’altra società il problema della barriera architettonica in piazza della Repubblica che impedisce ai disabili in carrozzina di pagare i parcheggi non è stato superato». A segnalare la situazione è il cittadino Andrea Di Stanislao, che già due anni fa evidenziò questo problema e che, con la nuova gestione, sperava che le cose potessero cambiare. «È inaccettabile come il vicesindaco si pavoneggi per la ripartenza dei parcheggi a pagamento e nel frattempo non si sia impegnato, o quantomeno accorto, di una problematica così importante», aggiunge Di Stanislao, «la reiterazione dell’errore porta a sollevare dubbi sulla capacità di Tacchetti di operare scelte nell’interesse di tutti. Mi preme infatti ricordargli come la scelta compiuta sia sinonimo di insensibilità e disattenzione verso una categoria di soggetti che hanno gli stessi diritti dei normodotati».
E sui parcheggi a pagamento le critiche arrivano anche da Gianni Mazzocchetti e Gabriella Recchiuti di “Roseto in Azione”, che evidenziano come sia stato difficile parcheggiare per molti cittadini e turisti lo scorso fine settimana, anche a causa della chiusure del parcheggio dell’area Castelli e di quello in via D’Annunzio. «Un caos terribile, una comunicazione sbagliata e confusionaria da parte dell'amministrazione comunale», dicono Recchiuti e Mazzocchetti, «probabilmente solo domenica sono entrati completamente in funzione i parchimetri sul lungomare. A ciò si aggiunge il parcheggio vicino della D’Annunzio, chiuso da mesi per le questioni giudiziarie con i proprietari, e l’interdizione della grande area Castelli sul lungomare».
Roseto in Azione però propone anche delle soluzioni per risolvere il problema. «Proponiamo di organizzare un servizio navetta attivo tutto il giorno per i non residenti che accompagni i turisti dal parcheggio di piazza Olimpia ai punti centrali della città e al mare», concludono Mazzocchetti e Recchiuti, «in questo modo andremo a rendere meno congestionato il traffico, così come avviene in altre realtà limitrofe. Ovviamente si tratta di una soluzione atta a tamponare il disastro dell'amministrazione Di Girolamo, ma l'obiettivo è creare un piano di mobilità sostenibile e risolvere le questioni annose con i proprietari delle aree per individuare nuovi posteggi».( l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

