Aiuti agli sfollati, requisiti da confermare
Dalle 11 di oggi sarà di nuovo attiva la piattaforma telematica per le dichiarazioni di conferma dei requisiti che consentono agli sfollati del sisma del Centro di beneficiare di contributi di...
Dalle 11 di oggi sarà di nuovo attiva la piattaforma telematica per le dichiarazioni di conferma dei requisiti che consentono agli sfollati del sisma del Centro di beneficiare di contributi di autonoma sistemazione (Cas), soluzioni abitative di emergenza (Sae) e altri aiuti. Sarà possibile compilare e caricare i documenti il 5 luglio. «Consentire ai cittadini di rientrare il prima possibile nelle loro abitazioni e alla normalità è l’obiettivo essenziale che nasce la decisione di stabilire queste scadenze, fissate insieme al Dipartimento nazionale di Protezione civile, alle Regioni, ai territori e ai tecnici», sottolinea il commissario per il post-sisma del Centro Italia Guido Castelli,
«invito dunque i cittadini e i professionisti a rispettare i termini previsti, contribuendo a rafforzare il cambio di passo che già abbiamo impresso alla ricostruzione. È indispensabile proseguire con crescente solerzia nella presentazione dei progetti, in quanto questo passaggio è propedeutico all’apertura dei cantieri della ricostruzione privata». Il commissario ricorda, inoltre, che «grazie alla disponibilità del Governo, fino al 31 dicembre 2025 il cratere 2016 ha l’opportunità di godere del ricorso al Superbonus: un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere nella misura maggiore possibile. Serve dunque uno sforzo collettivo per concludere una fase e aprire a un’ulteriore accelerazione nel processo di rinascita dell’Appennino centrale».
«invito dunque i cittadini e i professionisti a rispettare i termini previsti, contribuendo a rafforzare il cambio di passo che già abbiamo impresso alla ricostruzione. È indispensabile proseguire con crescente solerzia nella presentazione dei progetti, in quanto questo passaggio è propedeutico all’apertura dei cantieri della ricostruzione privata». Il commissario ricorda, inoltre, che «grazie alla disponibilità del Governo, fino al 31 dicembre 2025 il cratere 2016 ha l’opportunità di godere del ricorso al Superbonus: un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere nella misura maggiore possibile. Serve dunque uno sforzo collettivo per concludere una fase e aprire a un’ulteriore accelerazione nel processo di rinascita dell’Appennino centrale».

