Aiuti agli sfollati, via alle richieste arretrate

20 Aprile 2023

Post-sisma, riaperta la piattaforma telematica per la conferma dei requisiti di accesso ai contributi

TERAMO. Una finestra di quasi tre settimane. Da lunedì fino all’8 maggio gli sfollati del sisma del Centro Italia che non sono riusciti a confermare i requisiti per beneficiare degli aiuti potranno accedere all’apposita piattaforma e mettersi in regola. Riusciranno così a recuperare con effetto retroattivo il contributo di autonoma sistemazione (Cas) e il diritto a un alloggio provvisorio (Sae) sospesi il 15 ottobre, quando è scaduto il termine per il rinnovo delle richieste. La questione riguarda circa cento teramani che si sono ritrovati senza sostegni dei circa 700 nuclei familiari che hanno ancora le loro case inagibili. Si tratta della maggior parte dei beneficiari di Cas e Sae sul territorio abruzzese. In totale si tratta infatti di 2.376 famiglie, comprese quelle ancora ospitate negli alberghi, e oltre che in città sono residenti a Montorio (218), Campli (129) e Civitella (122).
Ad annunciare la nuova scadenza per la conferma degli aiuti è il commissario per la ricostruzione post-sisma Guido Castelli. «È una risposta all’appello di tanti sindaci del cratere che mi avevano chiesto di riaprire i termini per quei cittadini, in particolare anziani e soggetti fragili, che avevano avuto problemi a registrarsi telematicamente alla piattaforma che aveva sostituito la pratica cartacea», spiega, «questa soluzione è di grande importanza in considerazione del fatto che abbiamo ancora oltre 13mila famiglie assistite, che beneficiano del Cas o risiedono in Sae e abitazioni provvisorie».La decisione era stata anticipata nella riunione della cabina di coordinamento per l’emergenza che si è tenuta il 22 marzo ed è diventata operativa dopo la pubblicazione della relativa ordinanza della Protezione civile sulla Gazzetta Ufficiale. Contestualmente Invitalia ha riaperto la piattaforma online dove sarà possibile presentare la dichiarazione. (g.d.m.)