Aiuti al sociale, nasce l’associazione di enti

16 Dicembre 2023

Gestirà il progetto finanziato dalla Regione con un milione e 291mila euro, Teramo Comune capofila

TERAMO. Contrastare l’esclusione sociale e la povertà nelle sue diverse forme, attraverso un innovativo piano integrato di inclusione che prevede l’attivazione di progetti individualizzati rivolti ad utenti in condizioni di svantaggio e marginalità socio-lavorativa.
È l’obiettivo del progetto “Nuovi percorsi inclusivi”, finanziato dalla Regione Abruzzo con 1 milione 291mila euro nell’ambito dell’avviso “Abruzzo include 2”, a valere sul Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, e per la cui realizzazione ieri mattina è stata costituita, davanti alla segretaria generale del Comune, un’associazione temporanea di scopo che vede lo stesso Comune di Teramo come soggetto capofila. Della nuova ATS fanno parte, oltre al Comune di Teramo, gli Ambiti Distrettuali Sociali “Fino – Cerrano” e “Gran Sasso – Laga”, l’Asl , gli organismi di formazione accreditati dalla Regione Abruzzo Eventitalia e il Consorzio Up, le agenzie per il lavoro Manpower e Humangest. Inoltre, l’intervento sarà realizzato con il partenariato esterno di Cna Teramo, Confindustria Teramo, Ccil Teramo e UiL Abruzzo .
L’iniziativa, destinata a persone svantaggiate e con disabilità psichiche, coinvolgerà 29 Comuni (Teramo e Montorio al Vomano, Arsita, Atri,Basciano, Bisenti, Canzano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Montefino, Penna Sant’Andrea, Pineto e Silvi; Castel Castagna, Castelli, Colledara, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Tossicia, Campli, Cortino, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura e Valle Castellana) e sarà rivolta a 140 utenti dei Servizi sociali di Teramo, Fino - Cerrano e Gran Sasso - Laga e del Dipartimento di Salute Mentale della Asl. Il progetto, che avrà durata di 24 mesi, si pone l’obiettivo specifico di prendere in carico 140 destinatari .