Aiuti alle imprese, più tempo per le domande

Il decreto firmato da Legnini proroga al 7 novembre la scadenza di bandi per 365 milioni di euro
TERAMO . C’è più tempo per gli aiuti alle imprese delle aree dei crateri sismici abruzzesi. Sono stati prorogati al 7 novembre, infatti, i termini di chiusura delle procedure a graduatoria per la presentazione delle domande relative ai bandi, tuttora aperti, di NexAppennino. La proroga, relativa all’assegnazione delle risorse stanziate con il fondo complementare al Pnrr per il rilancio socio-economico dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016, è stata stabilita con decreto del commissario per la ricostruzione del Centro Italia Giovanni Legnini sulla base delle istanze degli enti pubblici e dalle associazioni di categoria impegnate nell’attuazione delle misure finanziate complessivamente con 1,78 miliardi. Lo slittamento dei termini riguarda, in particolare, i bandi che offrono incentivi per l’avvio, la crescita e il rientro delle micro imprese (bando B 1.3.a) e delle piccole e medie aziende (bando B 1.3.c), gli investimenti innovativi (B 1.3.b), i progetti che riguardano cultura, turismo e sport (B 2.1), l’inclusione sociale, la cooperazione e il terzo settore (B 2.3), l’economia circolare e le filiere agroalimentari (bando B 3.2). Le misure in questione mettono a disposizione delle ditte dei due crateri 365 milioni di euro. Resta aperto fino al 15 novembre, invece, il bando da 80 milioni per sostenere i progetti di partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico (B 2.2), così come quello per finanziare la costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili promosse dai comuni e dagli enti locali, che mette a disposizione 68 milioni e resterà aperto fino al 20 novembre. (g.d.m.)

