Aiuti alle imprese, sbloccati altri 455 milioni

Da oggi operativi otto bandi, firmati dal commissario Legnini, per l’utilizzo del fondo complementare
TERAMO. Partono oggi otto nuovi bandi del piano NextAppennino, messi a punto dalla struttura commissariale post-sisma guidata da Giovanni Legnini. Mettono a disposizione altri 455 milioni per aziende che investono nelle aree colpite dai terremoti 2009 e 2016. Riguardano investimenti di media dimensione, l’avvio, la crescita e iniziative innovative di micro, piccole e medie imprese, nonché progetti su cultura, turismo e sport e inclusione sociale. L’intero pacchetto di incentivi vale circa 620 milioni di euro. Tra i bandi aperti oggi, il primo è relativo a investimenti di media dimensione ed è dotato di 110 milioni di euro a supporto di programmi di sviluppo composti da uno o più progetti d’investimento, a carattere produttivo e ambientale, ai quali possono essere aggiunti anche progetti di ricerca e sviluppo. Nello stesso bando una linea di finanziamento di 10 milioni di euro è dedicata al “Ciclo delle macerie”, per finanziare investimenti per la trasformazione delle macerie in materie prime e seconde per l’edilizia, per la realizzazione di opere edili e stradali e di ripristino ambientale riducendo il volume da smaltire e attivando nuovi processi produttivi locali e nuove filiere produttive, attraverso il riuso e il riciclo dei materiali da costruzione e demolizione.
I termini per la presentazione dei progetti scadono il 14 ottobre. Il secondo bando finanzia con 100 milioni di euro avvio, crescita e rientro di microimprese, con scadenza termini 14 ottobre, per le imprese che hanno avuto danni da sisma. Per le altre la procedura è a graduatoria e chiude il 31 ottobre. Un altro bando riguarda investimenti innovativi con una disponibilità di 58 milioni. Anche in questo bando la procedura e i termini sono distinti a seconda che il richiedente abbia avuto o meno danni dovuti ai terremoti. Il quarto bando finanzia con 40 milioni per incentivare nascita, sviluppo e rilocalizzazione. Ci sono poi altri tre bandi ddicati a settori specifici: sostegni a cultura, turismo e sport (60 milioni), filiera agroalimentare (47 milioni) e progetti di inclusione sociale, cooperazione e terzo settore (40 milioni). (g.d.m.)

