Aiuti-lampo per le piccole imprese

La Camera di commercio vara una misura per assicurare la liquidità, abbattendo di 3 punti gli interessi sui prestiti
TERAMO. Dalla Camera di commercio di Teramo un aiuto alle piccole e medie imprese fortemente segnate dall’emergenza Covid. Nella riunione di giunta di giovedì è stato approvato un primo intervento d’urgenza per quelle che hanno bisogno di risorse liquide per affrontare le prossime settimane. All’unanimità, i rappresentanti delle categorie economiche provinciali componenti l’organo, hanno approvato un bando per la concessione di contributi alle imprese mediante abbattimento dei tassi di interesse sui prestiti bancari.
«Il nostro paese sta vivendo la fase più difficile della propria storia dal dopoguerra, determinata da un nemico inaspettato ed imprevedibile che sta mettendo a rischio il futuro di milioni di persone, di milioni di imprese e la tenuta stessa del sistema sociale ed economico complessivo», afferma Gloriano Lanciotti, presidente dell’ente, «in questa fase emergenziale la Camera di commercio di Teramo, nei limiti delle proprie disponibilità immediate di bilancio, ha approvato un intervento d’urgenza a favore delle imprese locali, finalizzato a sostenere la liquidità delle piccole imprese per superare, nell’immediato, il blocco totale delle attività».
Il bando prevede un abbattimento dei tassi di interesse pari a 3 punti percentuali per prestiti di importo sino a 15mila euro per liquidità aziendale, con un periodo di preammortamento di 6 mesi e durata massima del finanziamento di 60 mesi. E’ previsto un ulteriore contributo pari a 1 punto percentuale, nel caso in cui il finanziamento sia garantito da un consorzio di garanzia fidi. Le domande dovranno essere inviate via pec alla Camera di Commercio di Teramo dalle 12 del 15 aprile. Il bando con il relativo modulo di domanda sarà pubblicato sul sito camerale martedì 7 aprile. «Il bando che ha una dotazione iniziale di 210.000 euro svilupperà un flusso di liquidità immediato per le imprese di circa 3 milioni», continua Lanciotti, « e sarà affiancato, in seguito, da altre misure finalizzate a rilanciare la competitività delle imprese». (a.f.)

