Aiuti per sei bimbi migranti arrivati al centro Salam

3 Febbraio 2020

ISOLA DEL G.S.. Una catena di solidarietà partita da Facebook per aiutare l’associazione Salam che a Isola ha un centro di accoglienza ad accogliere 13 nuovi migranti provenienti di Perù, Georgia e...

ISOLA DEL G.S.. Una catena di solidarietà partita da Facebook per aiutare l’associazione Salam che a Isola ha un centro di accoglienza ad accogliere 13 nuovi migranti provenienti di Perù, Georgia e Kosovo, fra cui sei bambini. Una di appena 4 mesi.
Una cittadina di Montorio ha lanciato su Fb la richiesta e in tanti hanno risposto, molti da Montorio, ma anche da Teramo e dintorni. Sono arrivate offerte anche da Roma e dalla Puglia. Tanti gli aiuti raccolti: dal latte ai passeggini, ma anche un seggiolone, vestiti, giocattoli, lenzuola.
Fra coloro che hanno raccolto l’appello c’è anche la Fim Cisl: sabato il segretario Marco Boccanera e alcuni del direttivo sono andati a consegnare direttamente nella sede di Salam gli aiuti. «Già da tempo come sindacato partecipiamo a iniziative di solidarietà, come richiama il nostro statuto che si basa su principi di antirazzismo e antifascismo. Appena abbiamo letto su Facebook la richiesta abbiamo deciso di dare il nostro contributo», spiega Boccanera, «abbiamo portato indumenti per bambini e adulti, pannolini, latte in polvere e un contributo economico: come direttivo ci siamo infatti autotassati». Ma l’attenzione della Fim Cisl al centro di accoglienza di Isola non finisce qui. «Hanno accettato di venire a raccontare quello che fanno al direttivo territoriale della Fim, così i nostri delegati all'interno delle aziende possono portare la testimonianza di come stanno realmente le cose riguardo ai migranti e smentire tutte le fake news che si leggono sui social. In più abbiamo offerto all’associazione il supporto dei patronati e dell'Anolf di Teramo», conclude il sindacalista. (a.f.)