Aiuti sulle bollette, avvisi spediti anche a chi non è terremotato

TERAMO. A fine anno scadranno le agevolazioni per i terremotati sulle bollette di luce e gas. E così i vari gestori dei servizi stanno inviando agli utenti la relativa comunicazione dell'Arera, l'auto...
TERAMO. A fine anno scadranno le agevolazioni per i terremotati sulle bollette di luce e gas. E così i vari gestori dei servizi stanno inviando agli utenti la relativa comunicazione dell'Arera, l'autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che ricorda le modalità per beneficiare delle agevolazioni tariffarie, compresa la possibilità per chi ha un immobile reso inagibile dal sisma di richiedere la disattivazione o la riattivazione gratuita del proprio punto di fornitura, comunicando anche la riapertura dei termini per chi fino ad oggi non aveva fatto domanda. Peccato però che le comunicazioni stiano arrivando non solo a chi ha diritto alle agevolazioni ma a tutti gli utenti, probabilmente per via dell'assenza di un'apposita banca dati, con il risultato che si sta generando un vero e proprio caos.
«Sono due giorni che abbiamo il telefono rovente e vengono in continuazione persone a chiedere informazioni», spiega il presidente dell'associazione di consumatori Robin Hood Pasquale Di Ferdinando, «la questione è questa: l'Arera ha ritenuto opportuno riaprire i termini per i cittadini terremotati che all'epoca non avevano fatto domanda per portare le agevolazioni dalla casa terremotata a quella dove si sono trasferiti. E questa è una grande opportunità. Il problema si è creato perché le società non hanno contezza di chi è terremotato e hanno quindi hanno fatto questo invio massivo a tutti gli utenti». Una situazione che ha ingenerato grande confusione. In ogni caso, a poter beneficiare delle agevolazioni fino a fine anno sono solo quegli utenti che hanno avuto l'abitazione inagibile e che abbiano trasmesso al venditore la richiesta di agevolazione e la relativa documentazione. Nel caso in cui gli utenti non abbiano provveduto a fare richiesta, dovranno compilare e inviare gli appositi moduli presenti sui siti dei gestori nell'apposita sezione dedicata al sisma entro il 31 dicembre. (a.m.)
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