«Aiuto, da soli non ce la facciamo»

19 Gennaio 2017

Appello del presidente della Provincia che chiede più uomini e più mezzi

TERAMO. «Da soli non ce la facciamo: ci servono più uomini e più mezzi e l’Esercito deve intervenire in forze». È quasi disperato l’appello del presidente della Provincia Renzo di Sabatino, che si trova a fronteggiare un’emergenza di proporzioni catastrofiche con mezzi insufficienti. Il risultato è che, a distanza di tre giorni dall’inizio della nevicata, ci sono ancora frazioni e paesi isolati nelle zone interne della provincia. «Ci sono problemi di comunicazione con i mezzi e gli uomini sulle strade», si legge in una nota dell’amministrazione provinciale, «molte aree e persone non risultano raggiungibili e questo rende tutto più difficile. Da questa notte arrivano nuovi mezzi: 4 turbine e 6 pale che si aggiungono a quelle già in uso (4 turbine e 3 pale) e ai mezzi delle ditte private (circa 120); ci sono 60 militari dell'Esercito che stanno collaborando per le opere di soccorso e per liberare le strade nei Comuni ancora isolati. Da stanotte frese e pale sono destinate verso i Comuni le cui frazioni sono isolate in alcuni casi completamente: Isola del Gran Sasso, Castelli, Rocca Santa Maria, Cortino; Cellino, Cermignano, Crognaleto, Bisenti, Castiglione, Montefino, Arsita, Roseto (Cologna Paese); Pietracamela (albergo isolato); Atri; Castilenti; Castel Castagna, Penna Sant’Andrea. Anche nel comune di Teramo ci sono frazioni isolate dalla neve e dalla mancanza di luce».