Akbar, un imprenditore paga la bolletta

30 Agosto 2014

Pineto, il benefattore vuol restare anonimo. Ora le medicine per i tre bimbi malati sono al fresco

PINETO. Torna la luce a casa di Akbar. Giorni fa Il Centro ha segnalato il suo caso umano. Padre di tre bambini malati, senza lavoro da 4 anni, residente a Pineto da oltre 15 anni, aveva lanciato un appello alla cittadinanza perchè gli era stata tagliata l’elettricità per morosità nella sua abitazione in via De Titta. Un imprenditore di Pineto, leggendo la sua storia raccontata sul nostro giornale, non pensandoci due volte ha messo le mani al portafoglio e ha pagato l’importo della bolletta di 245 euro.

Questo gesto ha riacceso la speranza e la vera luce nella casa e nella famiglia di Akbar Mohamed. L’uomo ci aveva accolto giorni fa con in mano delle costose medicine antibiotiche e per combattere il diabete dei suoi piccoli: queste, dovevano stare necessariamente al fresco in frigorifero. Quel frigo che era invece diventato caldo.

Akbar, che si era attrezzato a passare le notti anche con l’aiuto di alcune candele, aveva detto: «Senza elettricità siamo costretti a lavarci con l’acqua fredda e a mettere la carne da mangiare a rinfrescare sotto il rubinetto». Akbar, raggiunto al telefono, racconta: «ho ricevuto diverse chiamate da parte di persone che volevano aiutarmi, uno persino mi ha contattato da Roseto, poi, una persona di Pineto si è gentilmente prodigata a ad aiutarmi».

Questa persona l’abbiamo raggiunta al telefono e ci dice che non desidera pubblicizzare il suo gesto. Rispettiamo la sua volontà. Akbar però vuole levarsi un sassolino dalla scarpa e dice: «Il Comune non si è fatto vivo, neanche una telefonata per sapere se avevo risolto il problema, avevamo problemi igienico sanitari gravi, un amministrazione dovrebbe stare anche a fianco a chi ha bambini con gravi problemi di salute». (d.f.)

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