«Al Comune servono quattro dirigenti»

9 Marzo 2019

Il movimento politico Il Cittadino Governante torna sulla contestata decisione del commissario prefettizio Eugenio Soldà di nominare un nuovo dirigente dell’area ambiente, uso del territorio e...

Il movimento politico Il Cittadino Governante torna sulla contestata decisione del commissario prefettizio Eugenio Soldà di nominare un nuovo dirigente dell’area ambiente, uso del territorio e infrastrutture. «È inopportuno», si legge in una nota del gruppo che fa capo a Franco Arboretti, «che si proceda ora, alla vigilia delle elezioni comunali, al conferimento di detto incarico dirigenziale: il provvedimento avrebbe la durata di tre anni e quindi occuperebbe buona parte del mandato quinquennale della nuova amministrazione comunale. Si tratta di una scelta strategica sia sotto il profilo organizzativo, sia sotto il profilo delle competenze, che se effettuata condizionerebbe pesantemente la volontà politico-amministrativa di chi, a breve, sarà scelto per governare Giulianova». Il Cittadino Governante spiega che la sua contrarietà alla decisione del commissario si fonda su un’idea del tutto differente sul modo di organizzare la macchina amministrativa. «Il Comune di Giulianova, se vuole essere efficiente ed efficace», prosegue la nota, «ha bisogno di quattro Aree con altrettanti qualificati ed esperti dirigenti ben indirizzati e controllati da un sindaco e da una amministrazione comunale all’altezza della situazione e non da un direttore generale come qualche forza politica va annunciando in questi giorni, magari pensando ad una ingerenza partitocratica nella fase gestionale».