Al duomo arriva don Abramo

23 Settembre 2016

Il vescovo presenta ai fedeli il successore di don Domenico che lascia tra le proteste dei parrocchiani

GIULIANOVA. Sarà don Abramo Olivieri, parroco di Colleranesco e Selva Piana, a sostituire don Domenico Panetta durante il suo anno sabbatico. La presentazione ufficiale, fatta direttamente dal vescovo Michele Seccia ai fedeli giuliesi, è avvenuta ieri mattina, durante la messa delle 9 a Sant’Antonio. Quella, infatti, è stata l’ultima messa celebrata da don Domenico, che poi è partito, subito dopo pranzo, alla volta di Morrovalle, nel convento dei padri passionisti dove è priore suo fratello Gabriele.

Il vescovo, a sorpresa (nemmeno don Domenico sapeva del suo arrivo), si è presentato alla celebrazione eucaristica di ieri mattina, molto partecipata, visto che i fedeli sapevano essere l’ultima dell’amato parroco, e ha portato con sé don Abramo, presentandolo alla folla. Il vescovo ha ringraziato don Domenico per il lavoro svolto nei suoi 40 anni di permanenza a Giulianova e lo ha esortato a celebrare una messa domenicale, in questo suo anno di assenza, per la sua parrocchia da Morrovalle, una messa pro popolo, appositamente per i fedeli giuliesi. Don Abramo, nato a Campli, classe 1948, è stato parroco a Teramo, nella chiesa del Carmine fino al 2008, ed è poi approdato a Colleranesco. Ieri mattina, don Abramo si è presentato ai fedeli dicendo di aver dato la sua piena disponibilità a sostituire don Domenico, e poi ha assistito alla messa. Don Domenico, dal canto suo, ha augurato al suo sostituto un «buon lavoro nella vigna del Signore». In queste ultime due settimane, da quando cioè ha annunciato la decisione di andare via per un anno sabbatico per curarsi dal diabete, come gli aveva suggerito il vescovo Seccia, don Domenico ha avuto migliaia di dimostrazioni di affetto e stima da parte dei suoi parrocchiani. Da quella prima domenica di settembre 1976, infatti, da quando è subentrato a don Alberto Di Pietro, don Domenico, originario di Cerchiara, è entrato nel cuore dei cittadini giuliesi. In molti volevano anche organizzare una raccolta firme da mandare al vescovo,per impedirne l’allontanamento. Il parroco, però, ha spento ogni fuoco dicendo di aver bisogno di questo periodo di riposo coniugato alla necessità di curarsi il diabete, malattia che lo affligge da tempo. Don Domenico, che ha più volte ringraziato per le dimostrazioni di affetto, ha promesso ai fedeli che tornerà, almeno come amico. Dopo un primo periodo a Morrovalle, il parroco si sposterà poi a Loppiano, in Toscana.

Margherita Totaro

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