Al Lido un quadrilatero tutto pedonale

Presentata la proposta del Pd: niente auto nell’area tra lungomare, viale Orsini, corso Sauro e via Thaon de Revel
GIULIANOVA. Il progetto di riqualificazione e pedonalizzazione del lido, presentato venerdì sera al Kursaal dal suo ideatore Adriano Capanna durante l’assemblea di quartiere, è ambizioso, ma di certo non sono mancate le critiche, soprattutto da parte dei commercianti. Tutti presenti all’appuntamento, sindaco, giunta, consiglieri di maggioranza e opposizione. Il messaggio che il Pd, promotore del progetto da 4 milioni di euro, ha voluto far arrivare alle persone intervenute è quello di piena collaborazione tra commercianti, residenti e amministrazione per la creazione di un piano condiviso che potesse rendere più appetibile la città agli occhi dei turisti.
Nel dettaglio, l’idea prevede la pedonalizzazione di una vasta area che, partendo dall’imboccatura del porto, passa per corso Nazario Sauro, prosegue per viale Orsini fino a via Thaon de Revel (che sarebbe lasciata carrabile) e abbraccia parte del lungomare monumentale, il tratto appunto compreso tra via Thaon de Revel e via Sauro. Si verrebbe a creare un quadrilatero pedonale, in cui verrebbero realizzate opere come la ripavimentazione, il rifacimento degli impianti di illuminazione, il posizionamento di arredi urbani, quali piante e nuove panchine, ma anche la creazione di sottoservizi (come canali sotterranei per impedire gli allagamenti). Portando tutto ad un unico livello, e quindi togliendo i dislivelli tra strada e marciapiedi, verrebbero inoltre eliminate in blocco le barriere architettoniche.
La realizzazione delle opere verrebbe affrontata per gradi, in modo da non chiudere tutta l’area per mesi. Uno dei passaggi finali, sarebbe poi quello di rendere zona a traffico limitato via Gorizia, attraverso un sistema di varchi mobili, colonnine che scompaiono nel pavimento al passaggio delle auto dei residenti. Nel progetto sono previsti anche parcheggi, sia all’interno dell’area pedonale che fuori, parcheggi, questi ultimi, poco distanti che permetterebbero di arrivare comodamente all’interno del quadrilatero. «Si potrebbe pensare anche a varchi temporanei», ha spiegato Federica Vasanella, capogruppo Pd, «non è detto che la zona debba essere interdetta al traffico 7 giorni su 7. Quella che abbiamo presentato è un’idea progettuale, non un progetto finito perché siamo aperti a qualsiasi milgioria. Il nostro scopo è valorizzare una città uguale a se stessa da 40 anni e che invece ha moltissimo potenziale. Non vogliamo assolutamente danneggiare nessuno anzi, proprio per questo vogliamo creare un tavolo con tutti quelli che vorranno partecipare».
Il sindaco Francesco Mastromauro ha ribadito che, a breve, ci saranno fondi (ricavati dalla vendita della Julia servizi) per riqualificare il centro del Lido. All’assemblea, coordinata dal presidente del comitato Lido Antonio Di Berardino, anche Alessandro Tursi di Legambiente ha detto la sua riguardo la valorizzazione della pista ciclabile, che porterebbe un turismo di persone che si muovono su due ruote per tutto l’anno. All’ordine del giorno dell’assembela c’era anche il problema sicurezza. Erano presenti il capitano Domenico Calore, comandante della compagnia dei carabinieri di Giulianova, il vicecomandante della polizia municipale Gianni Di Loreto e Antonello Giusti della polizia stradale. Di Berardino ha prospettato l’ipotesi di una guardia armata (pagata dai cittadini) che vigili nelle ore notturne in supporto alle pattuglie. Il presidente ha inoltre comunicato che è stato aperto un canale di collaborazione con le forze dell’ordine e che, dunque, chi volesse segnalare qualcosa può farlo al comitato, che farà poi da tramite con carabinieri e polizia municipale.
Margherita Totaro
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