Al mercato senza il pass: scatta multa di mille euro

24 Gennaio 2022

L’ambulante no vax era senza certificato, sanzione anche per il titolare di un bar Alla casa di riposo De Benedictis 78 positivi. Muore ex falegname di Sant’Egidio

TERAMO. La corsa al rialzo dei contagi rallenta, ma si allunga la scia dei lutti. Il bilancio di giornata dalla pandemia fa segnare risultati di segno opposto. Il numero dei nuovi positivi è in leggera flessione sul territorio provinciale (804), rispetto alla settimana appena trascorsa, anche se ci sono da registrare due ulteriori decessi che si aggiungono al triste elenco delle vittime della quarta ondata dell’emergenza. Proseguono a ritmo sempre più serrato, però, anche le attività di controllo sul rispetto delle misure finalizzate a contenere la diffusione del virus. Nella maggior parte dei casi è risultato tutto in regola, ma nella rete è finito anche qualche trasgressore.
LE MULTE IN CITTà
È il caso di due commercianti teramani trovati non in regola con le disposizioni del Governo e multati dalla polizia locale. Entrambi sono stati sottoposti a verifica nel corso delle ormai consuete attività portate avanti dagli agenti sul territorio comunale. La sanzione più pesante, per un importo di mille euro, è stata comminata a un ambulante, noto no vax, che espone la propria merce durante il mercato del sabato in centro storico. Il commerciante è stato trovato, dietro al suo bancone, sprovvisto di Green pass e senza indossare la mascherina e altri dispositivi di protezione individuale. Oltre a dover pagare la multa, per l’inosservanza delle misure anti-contagio rischia di non poter più partecipare al mercato settimanale e di vedersi revocata l’assegnazione del posto che occupa di solito. Una multa, in questo caso di 400 euro, è stata comminata dai vigili urbani anche al titolare di un bar che si trova nella zona Est della città. L’esercente è stato trovato all’interno dell’attività senza il certificato verde che attesta la vaccinazione.
LUTTO A SANT’EGIDIO
Le complicanze dovute al contagio non hanno lasciato scampo a Piero Sturba, 75enne falegname in pensione, molto stimato a Sant’Egidio alla Vibrata, dove risiedeva con la famiglia. Da due mesi era ricoverato nell’ospedale di Teramo dopo essere stato sottoposto a un intervento cardiaco e il Covid ha irrimediabilmente compromesso le sue condizioni cliniche. L’affetto e la stima di cui godeva il 75enne sono stati manifestati dalla massiccia partecipazione ai suoi funerali, celebrati nella chiesa madre di Sant’Egidio. A ricordare Sturba, durante l’omelia, è stato il parroco don Luigino Scarponi. «Piero che se n’è andato quando sembrava che tutto volgesse al meglio», ha evidenziato il sacerdote, «capisco il dolore dei familiari». Anche il sindaco Elicio Romandini ha rivolto un pensiero all’ex falegname. «Un grande lavoratore», l’ha definito, «sempre con il sorriso». Sturba lascia i figli Serafino con Rita, Susanna con Fabiano, Giuseppe con Valentina, la sorella Iole, il fratello Umberto, i cognati e i nipoti.
FOCOLAIO ALLA DE BENEDICITIS
Sono in aumento i contagi all’interno della casa di riposo De Benedictis. I 350 tamponi somministrati a ospiti e personale hanno fatto emergere 78 positivi. Tutti sono risultati asintomatici o con sintomi lievi, per cui le loro condizioni di salute non destano particolare preoccupazioni da parte della dirigenza della struttura. «L’attenzione è comunque altissima», spiega il commissario Roberto Canzio, «e sono state attivate tutte le procedure previste e le precauzioni necessarie per evitare l’ulteriore propagazione del virus». (g.d.m.-d.l.)
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