Al Moretti si parla di memoria e stragi

11 Maggio 2018

ROSETO. Oggi, alle ore 11 nell’aula magna dell’istituto Moretti di Roseto, si svolgerà l’evento “Quarto Savona 15, la memoria in viaggio”, il quattordicesimo appuntamento del premio Borsellino 2018...

ROSETO. Oggi, alle ore 11 nell’aula magna dell’istituto Moretti di Roseto, si svolgerà l’evento “Quarto Savona 15, la memoria in viaggio”, il quattordicesimo appuntamento del premio Borsellino 2018 nell’ambito del progetto per la promozione della cultura della legalità della cittadinanza attiva e responsabile, organizzato dall’istituto superiore “Moretti” e dall’associazione del “Falcone e Borsellino”. Dopo il saluto del dirigente scolastico Sabrina Del Gaone, sul tema si alterneranno Tina Montinaro, vedova del caposcorta del giudice Falcone , Piergiorgio Morosini (gip di Palermo, estensore di sentenze ai capi storici della mafia come Riina, Provenzano, Brusca, Bagarella), Angiolo Pellegrini (generale dei carabinieri, già collaboratore di Falcone) e Domenico Trozzi (dirigente superiore della polizia già capo del nucleo volo di Palermo e scorta di Falcone e Borsellino). Una giornata importante sul tema “Il dovere della memoria”, nell’ambito delle iniziative per l’incontro degli studenti abruzzesi con la “Quarto Savona 15”, la teca con l’auto di scorta di Giovanni Falcone che domani sarà a Pescara. «La memoria degli anni di guerra contro la mafia, di importanti avvenimenti passati rischia sempre in Italia di essere vista come un dovere vuoto», scrivono nella nota gli organizzatori, «un obbligo stantio o un valore istituzionalizzato che però finisce col non avere più presa sulle persone e sul mondo di adesso e soprattutto dei giovani. Con i familiari delle vittime noi pensiamo invece che il dovere della memoria sia veramente fondamentale per il nostro paese. Il ricordo è una presa di posizione per tutti noi anche adesso, per ribadire che stiamo dalla loro parte, quella dei magistrati, e dalla parte della legalità».(l.v.)
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