Al Parco del Cerrano mancano parcheggi: visitatori scoraggiati

In molti lasciano le auto lungo la statale e rischiano multe Per limitare i disagi aperta dal proprietario un’area privata
PINETO . Mancano i parcheggi e nel tratto di spiaggia di fronte alla Torre di Cerrano scattano gli ingressi scaglionati. Ieri la bella giornata di sole ha spinto molti turisti a visitare il parco marino, ma è emerso il problema dell’insufficienza di stalli per auto moto e bici. Chi era intenzionati a fermarsi non hanno potuto far altro che occupare quei pochi spazi vicino al sottopassaggio d’ingresso alla Torre. Alcuni hanno sistemato l’auto sul ciglio della statale adriatica non rispettando il divieto di sosta.
La problematica è dovuta allo sbarramento dei parcheggi privati laterali che prima costituivano una valvola di sfogo. Il caso è stato portato all’attenzione del Comune di Pineto già nei giorni scorsi dal presidente dell’Amp Fabiano Aretusi che ha chiesto un incontro chiarificatore. Aretusi ha evidenziato come non sia consentito proseguire oltre il sottopasso ferroviario con le auto e accedere lungo la pista ciclabile con mezzi motorizzati e come sia però possibile raggiungere facilmente la Torre a piedi con una passeggiata lungo le pinete litoranee o in bici, percorrendo la ciclovia che collega Pineto e Silvi.
Il presidente ha posto l’accento inoltre sulla necessità di creare un’area soste anche per permettere l’accesso alle persone con difficoltà motorie. Pietro Palozzo, consigliere di amministrazione del parco evidenzia che «al momento non ci sono soluzioni prospettate dall’amministrazione comunale, il rischio è un estate dove non si potranno accogliere i tanti visitatori interessati alla storia e alla natura». Il sindaco Robert Verrocchio, interpellato sul caso parcheggi , non ha voluto spiegare la strategia. Un turista, Franco Dello Iodice, protesta: «Volevo visitare la Torre , ma non vedendo il segnale dei parcheggi sono andato via. È una grave limitazione per un parco che sta crescendo d’immagine». La situazione caotica che si è creata in particolare ieri nei pressi dell’accesso all’area marina protetta ha indotto il proprio del Lido Itaca ad aprire il proprio parcheggio per evitare l’aggravamento dei disagi. Nel corso dell’operazione è stato anche necessario rimuovere un’auto che impediva l’accesso allo spazio messo a disposizione dei visitatori.
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