Al presepe vivente nella Villa i centurioni della Legio Augusta
TERAMO. Dopo il successo del 2018, che ha visto circa tremila presenze, il presepe vivente organizzato dalla Protezione civile di Teramo tornerà per il secondo ad essere ospitato nella cornice della...
TERAMO. Dopo il successo del 2018, che ha visto circa tremila presenze, il presepe vivente organizzato dalla Protezione civile di Teramo tornerà per il secondo ad essere ospitato nella cornice della Villa comunale. L’appuntamento è per il 4 e il 5 gennaio, quando nei giardini di viale Bovio, intitolati a Stefano Bandini, cento figuranti faranno rivivere la Natività, riproducendo le atmosfere dell’antica Betlemme con scene di vita quotidiana, mestieri tradizionali, abiti antichi.
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in Comune, alla presenza dell’assessore agli eventi Antonio Filipponi e del sindaco Gianguido D’Alberto, in una conferenza stampa in cui sono state annunciate le diverse novità, a partire dalla partecipazione della “Legio VIII Augusta Milano” di Cologno Monzese, associazione culturale di archeologia e rievocazione storica, che metterà in scena un accampamento romano. «L’anno scorso il presepe vivente è stato molto partecipato», ha sottolineato Filipponi, «con oltre tremila presenze in termini di accessi e tantissime persone che non sono riuscite a visitarlo. Per questo sono state previste novità logistiche, per permettere a tutti di entrare nella villa comunale a vedere il presepe». A illustrare cosa cambierà è stato il presidente dell’associazione di volontariato Protezione civile Gran Sasso d’Italia Alessandro Lellii, che ha spiegato come quest’anno si entrerà in villa dall’ingresso di viale Bovio e non da quello di piazza Garibaldi, così da gestire meglio l’afflusso di visitatori. Inoltre sarà previsto un ingresso dedicato ai disabili e ai bimbi in passeggino, che potranno accedere alla villa dal cortile della scuola Zippilli. «Come lo scorso anno ci sarà la collaborazione di diverse realtà associative», ha spiegato Lellii, «con i figuranti che arriveranno anche da altre sezioni. Il vescovo ci omaggerà con la sua presenza il 4, all’apertura del presepe alle 16.30 e grazie alla collaborazione con la Caritas diocesana uno dei tre re magi sarà rappresentato da un ragazzo di colore».
Tra i re magi anche il presidente della Croce Rossa di Teramo Raoul Pomanti. A garantire la propria partecipazione attiva anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale, a partire dal sindaco. «Sono in attesa di sapere quale ruolo interpreterò», ha detto in conferenza stampa, «ovviamente la nostra sarà anche quest’anno una partecipazione attiva, per rimarcare il grande valore dell’iniziativa». Il presepe sarà inaugurato il 4 gennaio alle 16.30 e sarà visitabile fino alle 20.30. Il 5 resterà aperto dalle 17 alle 20.30.
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