Al via dieci cantieri sulle strade provinciali

La Regione dà l’ok alla rimodulazione del piano 2008-10, sono disponibili due milioni e 700mila euro
TERAMO. La rimodulazione del piano della viabilità 2008-2010 della Provincia di Teramo è stata approvata all’unanimità dalla Seconda commissione della Regione Abruzzo. Lo comunica il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, che ha relazionato in commissione sull’argomento e che ringrazia tutti i colleghi per la condivisione. In sostituzione di interventi non effettuati o realizzati con altre risorse, per un importo complessivo di 2.697.812,92 euro, verranno eseguiti dieci interventi di manutenzione straordinaria: sulla ex statale n. 80 nel tratto di competenza provinciale per un importo di € 400.000,00; sulla Sp n. 5/B per un importo di € 200.000,00; sulla Sp n. 5/A per un importo di € 150.000,00; sulla Sp n. 5/F per un importo di € 150.000,00; sulla Sp n. 11 per un importo di € 350.000,00; sulla Sp n. 22/B per un importo di € 150.000,00; sulle strade provinciali 25 – 25/A – 25/B per un importo di € 400.000,00; sulla Sp n. 19 per un importo di € 447.812,92; sulla Sp n. 54 per un importo di € 200.000,00; sulla Sp n. 17 per un importo di € 250.000,00. «Dopo l’approvazione in consiglio regionale, prevista per la prossima seduta», conclude il sottosegretario D’Annuntiis, «la Provincia di Teramo potrà far partire i dieci interventi che consentiranno di mettere in sicurezza le nostre strade, dando così risposte certe ai cittadini e a tutti coloro che le percorrono per lavoro o turismo».
Intanto, sempre a proposito di viabilità, l’amministrazione provinciale commenta favorevolmente il finanziamento di un nuovo tratto della cosiddetta Pedemontana (la strada da Teramo alla Vibrata e Ascoli) e l’inserimento di altre due opere teramane nel Libro bianco di Unioncamere e Uniontrasporti. Ci sono 35 milioni e mezzo per la Pedemontana nord, già finanziata per la progettazione (che sta realizzando l’Anas). «Il tratto finanziato arriva da Floriano sino all’innesto della 259 in Vibrata», commentano il presidente Diego Di Bonaventura e il consigliere delegato Lanfranco Cardinale, «il progetto dell’Anas è in una fase avanzata. Dopo anni di annunci due fatti molto concreti, opere destinate ad avere un impatto positivo non solo sulla provincia teramana ma sull’intero sistema Abruzzo e certamente dobbiamo riconoscere al presidente Marsilio e all’amministrazione regionale di aver svolto con autorevolezza il ruolo di programmazione e pianificazione in tutti i tavoli nazionali». Anche il prolungamento della superstrada Teramo-mare e il potenziamento ferroviario della tratta Teramo-mare, oltre alla Pedemontana Teramo-Ascoli, sono inserite, infatti, nel Libro bianco sulle infrastrutture curato da Unioncamere e Uniontrasporti e presentato a Pescara la scorsa settimana.

