Al via la ricetta veterinaria elettronica

16 Aprile 2019

Il sistema informativo nazionale di farmacovigilanza è stato realizzato dall’Istituto zooprofilattico

TERAMO. È stato presentato ieri mattina, nel corso della conferenza stampa che si è svolta al ministero della Salute e convocata dal ministro Giulia Grillo, il sistema informativo nazionale della farmacosorveglianza. Un sistema realizzato dall’Istituto zooprofilattico di Teramo per conto dello stesso ministero e che introduce la ricetta veterinaria elettronica.
Alla conferenza, nel corso della quale sono state illustrate le modalità applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati, in vista dell’entrata in vigore, a partire da oggi, dell’obbligo della ricetta veterinaria elettronica, hanno partecipato il direttore generale dell’Izsam Nicola D’Alterio, il responsabile del centro servizi nazionale dello zooprofilattico Luigi Possenti e Marco Secone, responsabile tecnico del progetto per conto dell’istituto. «L’Italia», ha sottolineato il ministro Grillo, «è il primo paese europeo ad adottare questo sistema innovativo nel campo della sanità animale e di fondamentale importanza nella lotta all’antibiotico resistenza. Un notevole avanzamento nel processo di innovazione digitale per la sanità animale, con evidenti ripercussioni sulla salute umana».
La ricetta veterinaria elettronica, attraverso l’alimentazione del sistema informativo nazionale per la farmacosorveglianza, si applica infatti all’intero ciclo di gestione dei medicinali e dei mangimi medicati e dei prodotti intermedi destinati all’uso in veterinaria: dalla prescrizione-erogazione, fino alla registrazione delle informazioni dei trattamenti effettuati. I principali utilizzatori del sistema sono i medici veterinari, gli esercizi di attività di vendita diretta dei medicinali veterinari, gli operatori del settore dei mangimi, i proprietari e i detentori degli animali.