Al via la “scuola di internet” per scoprire le nuove tecnologie
TERAMO. La Provincia di Teramo lancia la “scuola di internet”, per insegnare a tutti i cittadini come usare le nuove tecnologie, visto anche che dal primo marzo le procedure per autorizzazioni e...
TERAMO. La Provincia di Teramo lancia la “scuola di internet”, per insegnare a tutti i cittadini come usare le nuove tecnologie, visto anche che dal primo marzo le procedure per autorizzazioni e pagamenti dell’ente possono essere compiute da remoto, anche da cellulare.
Il corso si chiama “Migliorare la vita nel digitale”, è gratuito e fa parte della “Operazione risorgimemento digitale”, lanciata da Tim un anno fa e a cui ha aderito la Provincia di Teramo. Il corso prevede un webinar settimanale di circa un’ora, con 60 tutor e insegnanti pronti a spiegare come Internet possa essere un supporto concreto nella vita quotidiana. Nei primi quattro appuntamenti si tratteranno i temi “Il digitale in tasca”, “Pagamenti digitali in sicurezza”, “Io, Cittadino digitale” e “Salute e benessere online”. Inoltre, verranno messi a disposizione contenuti da fruire in e-learning, materiali di approfondimento, test ed esercitazioni. Al termine del corso, per i partecipanti che lo vorranno, sarà verificato il livello di conoscenza raggiunto con un questionario e sarà rilasciato un certificato che riconosce le competenze acquisite.
Spiega la nota della Provincia: «La scuola online, che utilizza la piattaforma Google Workspace e che vede la collaborazione della fondazione Mondo Digitale, si rivolge a persone di ogni età residenti in tutte le regioni italiane che possono partecipare senza avere specifiche competenze di partenza: basterà una sufficiente padronanza nell'uso dei principali device e, soprattutto, il desiderio di scoprire nuovi strumenti e applicazioni per vivere appieno la società digitale».
«La pandemia ha accelerato i progressi verso la transizione digitale», spiega il referente abruzzese della fondazione Mondo Digitale Guido Ramini, «La fondazione lavora da anni su questi temi e inizialmente prevedevamo classi in presenza utilizzando spazi pubblici. Abbiamo dovuto fare una riconversione, progettando nuovi modelli di formazione per classi in remoto». Aggiunge invece il dirigente provinciale Furio Cugnini: «Un’iniziativa che abbiamo subito accolto con convinzione perché abbraccia il percorso intrapreso dalla Provincia, che ha reso digitali i servizi riguardanti autorizzazioni e pagamenti, un’area che sarà ulteriormente implementata nei prossimi mesi».
Per approfondire il progetto della scuola, sono a disposizione i siti web operazionerisorgimentodigitale.it e mondodigitale.org.

