Al via lo studio delle scarpate in vista della variante al Prg

21 Luglio 2019

TERAMO. Il Comune traccia la mappa delle scarpate. A questa attività è finalizzata la convenzione appena stipulata con il dipartimento di geologia dell’università “D’Annunzio”. L’accordo è stato...

TERAMO. Il Comune traccia la mappa delle scarpate. A questa attività è finalizzata la convenzione appena stipulata con il dipartimento di geologia dell’università “D’Annunzio”. L’accordo è stato approvato dalla giunta, su proposta dell’assessore al governo del territorio Stefania Di Padova, e prevede la realizzazione di uno studio del territorio comunale ai fini dell’aggiornamento degli strumenti urbanistici vigenti. In particolare l’intesa, sulla base di una specifica indicazione regionale, è finalizzata alla rilevazione delle scarpate e delle «rotture naturali» dei pendii che spesso sono causa di dissesti idrogeologici. La collaborazione con il dipartimento dell’ateneo pescarese implica supporto tecnico e scientifico all’amministrazione poter riportare i rilevamenti delle scarpate nel piano regolatore. Previsti anche la valutazione delle istanze private e pubbliche relative ad aree interessate dai pendii, l’aggiornamento degli studi geologici del territorio in vista dell’adozione della variante generale del Prg, il supporto per l’esame di eventuali osservazioni che arriveranno dai cittadini. La convenzione, inoltre, impegna gli esperti del dipartimento a partecipare a incontri, anche pubblici, di condivisione e illustrazione delle attività. Il sindaco Gianguido D’Alberto fa rilevare che l’iniziativa «colma una lacuna e consente di monitorare e registrare il territorio, come ormai improcrastinabile». L’accordo con la D’Annunzio, tiene a precisa il sindaco, si è reso necessario perché il Comune «non dispone di personale con adeguata formazione tecnico-scientifica in quanto al suo interno non è presente la figura di un geologo». (g.d.m.)