Al via un corso di educazione civica per immigrati

TERAMO. Sanità, fisco, istruzione e giustizia. Sono alcuni dei temi che saranno trattati dal corso di educazione civica per immigrati regolari organizzato dal Rotary Club Teramo Nord Centenario. L'in...
TERAMO. Sanità, fisco, istruzione e giustizia. Sono alcuni dei temi che saranno trattati dal corso di educazione civica per immigrati regolari organizzato dal Rotary Club Teramo Nord Centenario. L'iniziativa è stata presentata ieri pomeriggio all'hotel Villa Corallo di Sant'Omero e si articolerà in una serie di incontri pomeridiani finalizzati a fornire informazioni essenziali sui principali diritti e doveri dei cittadini stranieri che beneficiano del permesso di soggiorno. E' la risposta che, in chiave di sussidiarietà, il club guidato da Sandro Pelilllo ha inteso dare non solo ai migranti ma anche alle istituzioni impegnate nella gestione di flussi migratori sempre più massicci e capillarmente diffusi sul territorio.
A far nascere l'idea sono stati i contatti con il centro islamico di Villa Camera di Sant'Onofrio che si è fatto promotore anche per le altre strutture simili esistenti sul territorio. Il progetto sarà sottoposto anche all’esame della Caritas diocesana, per proporlo non solo ai migranti di fede musulmana, e verrà sviluppato anche grazie al contributo assicurato da una fitta rete di collaborazioni a livello istituzionale. Così la questura interverrà per dare indicazioni su passaporti e norme relative all'immigrazione, l'Inail illustrerà norme e procedure riguardanti l'infortunistica sul lavoro, l'Inps tratterà temi che interessano aspetti previdenziali e un commercialista spiegherà le principali norme fiscali. Il corso, che si snoderà da maggio fino a metà giugno per poi eventualmente riprendere a settembre, affronterà anche argomenti come scuola, anagrafe, assistenza sanitaria e diritto di famiglia.
«Questo servizio si colloca in un segmento diverso dal solito assistenzialismo», spiega Pelillo, «con l'obiettivo di supportare chi arriva da realtà diverse e non sa quali punti di riferimento deve avere». Il corso, dunque, mira a «creare le condizioni della conoscenza» che sta alla base della convivenza civile. Per il Rotary Club Teramo Nord Centenario si tratta anche di una sfida, un'esperienza che non ha precedenti in Italia per questa associazione. «L'iniziativa parte in via sperimentale», evidenzia il presidente, «è una scommessa, un salto nel buio».
I dettagli logistici del corso, che si terrà nella sede di Villa Corallo, sono stati illustrati nell'incontro di ieri pomeriggio con la raccolta definitiva delle adesioni. «Il nostro vuole essere un club di azione», spiega Pelillo, «non che si parla adosso o che si limita a recitare i soliti ritornelli sui valori morali». Per questo, il Rotary Teramo Nord Centenario sta anche pensando a un corso di educazione alimentare da rivolgere agli studenti delle scuole primarie e ha creato un sito internet dedicato alla valorizzazione del territorio teramano, che ha come principali destinatari i rotariani sparsi in tutto il mondo, in vista dell'avvio dell'Expo a Milano.
Gennaro Della Monica
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