Al voto 23 comuni con 108mila abitanti

8 Giugno 2024

L’unico dove potrebbe esserci il ballottaggio è Giulianova, tre sono retti da commissari prefettizi

TERAMO. Oggi e domani vanno alle urne per le elezioni amministrative, abbinate alle europee, i cittadini di 23 comuni della provincia di Teramo, in pratica la metà dei 47 in cui è diviso il territorio aprutino. La popolazione interessata dal rinnovo dei consigli comunali è di 108.133 abitanti, considerando il numero di residenti indicato dalla prefettura nella tabella con i comuni al voto. Lo spoglio per le amministrative comincerà lunedì alle 14.
Giulianova (23.442 abitanti) è l’unico centro dove si voterà con il sistema proporzionale a doppio turno: nel caso in cui nessuno dei quattro candidati a sindaco ottenga al primo turno il 50% più uno dei voti si andrà, il 24 e 25 giugno, al ballottaggio tra i due candidati più votati. In tutti gli altri comuni lunedì sera ci sarà certamente un nuovo sindaco, con un’unica incognita per Castiglione Messer Raimondo, dove è in corsa una sola lista, quella del sindaco uscente Vincenzo D’Ercole, e quindi per validare l’elezione sarà necessario il raggiungimento del quorum del 40% degli aventi diritto al voto.
Dopo Giulianova i due comuni più popolosi al voto sono Pineto (14.538 abitanti) e Atri (10.064), accomunati dal fatto di essere entrambi retti da un commissario prefettizio dopo che l’ultimo sindaco di Pineto Robert Verrocchio si è dimesso per candidarsi alla Regione e l’ultimo sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti è stato mandato a casa da una sentenza della giustizia amministrativa che ha accertato delle irregolarità nel voto dello scorso anno. Ferretti si è ricandidato, Verrocchio dopo aver svolto due mandati non avrebbe potuto per legge. Un terzo comune che ha visto l’amministrazione sciolta in anticipo (per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri) e il municipio retto da un commissario è Tossicia, paese che (come Pineto) sarebbe comunque tornato al voto quest’anno. Altri due comuni interessati dalla tornata elettorale che sfiorano i 10mila abitanti sono Sant’Egidio alla Vibrata (9.804) e Mosciano Sant’Angelo (9.088), oltre i cinquemila abitanti seguono Campli (6.630), Sant’Omero (5.112) e Corropoli (5.108). Alle urne vanno anche quattro centri dell’entroterra sotto i mille abitanti: Montefino (967 residenti), Arsita (756), Rocca Santa Maria (477) e Fano Adriano (257).
Le aree della provincia più interessate dal voto amministrativo sono la media e bassa Val Vomano (dove votano Penna Sant’Andrea, Cermignano, Canzano, Cellino Attanasio e Morro d’Oro) e la Val Vibrata (oltre a Sant’Egidio, Sant’Omero e Corropoli avranno lunedì un nuovo sindaco, o confermeranno l’attuale, Ancarano e Torano Nuovo).(red.te)
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