Alaggi delle barche in spiaggia Il Comune sospende la tassa

17 Marzo 2020

SILVI. Congelata a Silvi la tassa sulle barche da diporto posizionate sulla spiaggia libera. Sul sito istituzionale del Comune si riporta quanto segue: «Per quanto riguarda il pagamento della tassa...

SILVI. Congelata a Silvi la tassa sulle barche da diporto posizionate sulla spiaggia libera. Sul sito istituzionale del Comune si riporta quanto segue: «Per quanto riguarda il pagamento della tassa per sosta barche da diporto negli alaggi liberi c’è la temporanea sospensione del pagamento previsto di 50 euro a barca in attesa degli sviluppi della pandemia da Coronavirus».
La disposizione, come annunciato la scorsa settimana, riguarderà anche tutti gli altri tributi locali come ad esempio la Tari. Alla determina comunale in materia segue la presa di posizione di diversi proprietari di barche assegnatari delle aree per alaggio libero che evidenziano come la tassa in oggetto sia in realtà ingiustificata in quanto si pagherebbe un servizio che il Comune in sostanza ancora non fornisce. Un diportista fa notare: «Il Comune non ha ancora provveduto ad illuminare le zone destinate ad alaggio libero né a corredarle della fornitura di acqua potabile e di corrente elettrica, come era previsto nella delibera di consiglio dell’anno scorso che istituiva la suddetta tassa con contestuale pulizia e manutenzione ordinaria delle aree/alaggio barche che invece, è effettuata direttamente da noi stessi che ci siamo riuniti in associazioni di gestione degli alaggi».
Molti proprietari delle barche in mancanza della fornitura di un servizio effettivo ritengono illegittimo pretendere il pagamento della tassa . Un pescatore conclude: «Dovrebbe essere il Comune tenuto al mantenimento degli alaggi, così come fa per le spiagge libere, dove chi ne usufruisce non paga nulla . Altrimenti, ma la legge non lo prevede, anche chi pone l'ombrellone e usa la spiaggia libera dovrebbe pagare analoga tassa».
Domenico Forcella
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