Alba, è ai domiciliari e picchia la compagna Portato in carcere

11 Luglio 2021

ALBA ADRIATICA. Atti violenti mentre era ai domiciliari: così un albanese di 26 anni è finito in carcere. L’uomo trovava agli arresti domiciliari nell’abitazione di Alba Adriatica ed aveva applicato...

ALBA ADRIATICA. Atti violenti mentre era ai domiciliari: così un albanese di 26 anni è finito in carcere.
L’uomo trovava agli arresti domiciliari nell’abitazione di Alba Adriatica ed aveva applicato il braccialetto elettronico poiché era ritenuto responsabile di alcuni reati, commessi in provincia di Teramo nel 2019. Ma, secondo gli inquirenti, tra le mura domestiche la sua condotta era violenta, specie nei confronti della compagna e talvolta della madre di lei, tanto che, nel corso dell’ennesimo animato litigio, non ha esitato a scagliare contro le donne qualsiasi oggetto, telefonino compreso, che gli capitava tra le mani, ferendole entrambe. Le vittime hanno chiesto l’intervento dei carabinieri e sul posto è intervenuta una pattuglia della compagnia albense, che ha riportato la calma tra le parti, invitando le donne a trovare un’altra sistemazione.
Ma la vicenda è stata tempestivamente segnalata all’Ufficio di sorveglianza di Pescara. Così, al 26enne violento, oltre alla denuncia per maltrattamenti inviata alla Procura, è stato anche revocato il beneficio degli arresti domiciliari, disponendo la sua carcerazione. Il ragazzo, dopo la notifica del provvedimento restrittivo del magistrato di sorveglianza, è stato trasferito presso il carcere di Rebibbia a Roma. (a.d.p.)
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