Alba, a giugno turisti in aumento del 50%

25 Agosto 2022

Lo dicono i dati legati all’imposta di soggiorno. L’assessore Cichetti: «Funzionano gli eventi sportivi d’inizio stagione»

ALBA ADRIATICA. I dati sono ancora in elaborazione, però si delinea la tendenza di un’estate che volge a conclusione con un segno positivo rispetto allo scorso anno. L’assessore al turismo della città di Alba Adriatica, Paolo Cichetti, ha in mano una prima proiezione relativa a giugno e ai primi di luglio, che parla di un più 50 per cento di presenze nelle strutture ricettive. Il portale turistico dove affluiscono i dati relativi al soggiorno negli hotel e nelle altre strutture, in quanto soggetti all’imposta di soggiorno, traccia una tendenza lusinghiera del risultato vacanziero.
«Alba Adriatica, grazie al lavoro sinergico di tutti i protagonisti, chiuderà la stagione con risultati importanti in termini di presenze nelle strutture del territorio», dice l’assessore Cichetti, «a giugno abbiamo registrato un più 50 per cento di ospiti rispetto allo stesso mese del 2021 e questo lascia assolutamente ben sperare in un risultato complessivo. Ovviamente preferisco cautela, non mi sbilancio e attendo la conclusione dell’elaborazione dei dati che mano a mano affluiscono. La formula di avviare la stagione con gli eventi sportivi di caratura nazionale a giugno funziona e questi sono i risultati. Una formula azzeccata sul cui solco vogliamo proseguire». L’assessore albense parla di presenze legate all’imposta di soggiorno, quindi mancano le altre. Aggiungendole, verrebbero fuori numeri ancora maggiori e a beneficiarne è anche e soprattutto l’indotto commerciale. Al calcolo, ovviamente, non sono aggiunti gli ucraini, ospiti già dalla scorsa primavera in alcune strutture della città. «A inizio stagione, secondo i dati forniti, avevamo circa 900 posti letto occupati dagli amici ucraini, a metà agosto erano scesi a 595», precisa Paolo Cichetti.
Se il risultato di giugno trovasse conferma anche a luglio e agosto, il Comune supererebbe le previsioni del gettito derivante dall’imposta di soggiorno (sono stati previsti 250mila euro), buona parte del quale utilizzata per finanziare eventi, promozione e altre iniziative utili alla cura e accoglienza della città di Alba Adriatica.
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