Alba Adriatica, la giunta adotta il Biciplan

Sarà presentato ai cittadini il 20 con il piano traffico. Prevede nuovi sensi unici e un’ampia zona 30
ALBA ADRIATICA. Una rete di piste ciclabili che si sviluppa tra l’asse viario a ovest del centro abitato (via Roma, via Lombardia e statale 16) e il lungomare, passando attraverso le principali strade che conducono alla riviera, e la contestuale creazione di nuovi sensi unici e di una grande “zona 30” – in parte già realizzata – che imporrà ai veicoli una bassa velocità in quasi tutta la città. Sono queste le caratteristiche principali del Biciplan, strumento che la giunta comunale di Alba Adriatica (dopo aver condiviso il percorso anche con la minoranza consiliare) ha adottato alcuni giorni fa.
Il piano della mobilità ciclabile e sostenibile è stato redatto dall’architetto giuliese Alessandro Tursi in sinergia con gli architetti Nicola ed Enrico D’Errico, che hanno curato il piano generale del traffico urbano (Pgtu). Entrambi gli strumenti di pianificazione saranno presentati dall’amministrazione comunale in assemblea pubblica il 20 settembre alle 21 nella sala conferenze di via Bafile e poi dovranno essere approvati in consiglio comunale. «L’approvazione e successiva realizzazione di questi strumenti di pianificazione, che saranno attuati con gradualità», dice l’assessore comunale all’ambiente Nicolino Colonnelli, «andranno a ridisegnare la mobilità urbana secondo uno studio accurato che ha tenuto in considerazione una serie di criteri». L’adozione del Biciplan è stata un atto necessario al Comune anche per partecipare ai prossimi bandi nazionali sulla mobilità sostenibile. «Il Biciplan», sottolinea Colonnelli, «è oggetto di grande attenzione da parte dello Stato anche rispetto alle misure finanziate dai contributi europei che vanno sempre più verso la sensibilizzazione dei cittadini rispetto all’inquinamento urbano e rappresenta un salto di qualità anche nell’offerta turistica della nostra città».(red.te)

