Alba Adriatica, muore travolto dal treno

Vittima non ancora identificata: potrebbe trattarsi di un uomo che qualche ora prima ha rifiutato il trasporto in ospedale
ALBA ADRIATICA. Incidente o gesto volontario? È ancora tutta da ricostruire la dinamica del drammatico fatto avvenuto nella notte tra sabato e domenica con un uomo travolto dal treno alla stazione di Alba Adriatica.
La vittima, dall’apparente età di 30 anni, non è stata ancora identificata. Secondo una prima ricostruzione potrebbe trattarsi della stessa persona che qualche ora prima del fatto carabinieri e operatori del 118 avevano trovato in un forte stato di agitazione proprio nella zona della stazione ferroviaria. L’uomo, dopo aver parlato con militari e operatori, aveva rifiutato il soccorso e si era allontanato.
Naturalmente, per ora, è solo una ipotesi il fatto che possa trattarsi della stessa persona. Per oggi il pm di turno Laura Colica ha disposto ulteriori accertamenti nel tentativo di arrivare all’identificazione dell’uomo.
L’uomo è stato travolto, probabilmente mentre si trovava vicino ai binari, intorno alle 2 dall’Intercity notturno Lecce-Torino che non fa fermate alla stazione di Alba. Il convoglio si è fermato alla stazione di Porto d’Ascoli. Durante le operazioni di polizia giudiziaria, concluse verso le 7.30 di ieri mattina, il traffico ferroviario ha subito forti rallentamenti e i convogli in transito sulla linea Adriatica hanno accumulato maggiori tempi di percorrenza fino a 90 minuti. Sul posto, oltre alla polizia ferroviaria, sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale e una pattuglia dei carabinieri. La circolazione sulla linea ha ripreso regolarmente solo verso le 8. Nella mattinata di oggi dovrebbero essere visionate le immagini del sistema di videosorveglianza della zona la cui visione appare indispensabile per accertare se si sia trattato di un incidente o di un gesto estremo.(d.p.)
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