Alba al voto, è l’ora degli incontri decisivi
Il centrodestra alla resa dei conti sul candidato. E nel Pd c’è chi si dissocia dall’ipotesi Casciotti
ALBA ADRIATICA . Al via il fine settimana rovente della politica albense: in corso grandi manovre e rese dei conti tra le liste in costruzione per le elezioni del 10 giugno.
Tra i protagonisti ancora il centrodestra, alle prese con gli incontri finali per la scelta del candidato sindaco: non c’è ancora stata fumata bianca tra il fronte del “no” alla ricandidatura del sindaco Tonia Piccioni e Forza Italia, che invece l’appoggia ufficialmente. Il dibattito sulla scelta del candidato sindaco, però, scade oggi, poi le forze politiche in questione si riterranno libere di prendere altre strade alternative alla coalizione del centrodestra unito, per valutare l’avvicinamento a quelle liste civiche e trasversali che spuntano tutto intorno. Tra queste, c’è chi continua a proporre un fronte unico “anti Casciotti” che veda l’unione tra almeno un paio di liste civiche già scese in campo, quella a guida Giuliano De Berardinis e quella di Remo Saccomandi in primis. L’ipotesi è comunque azzardata e difficile da praticare.
L’ex sindaco Antonietta Casciotti, da parte sua, non ha ancora sciolto le proprie riserve e ufficializzato la ricandidatura al ruolo di primo cittadino a guida della lista dell’asse moderato composto al momento dal Partito Democratico e dagli alleati civici e di tradizione del centrodestra come Valerio Caserta e Maurizio Zenobi: anche per lei agenda fitta di incontri in queste ore. Nel frattempo, però, il nome della Casciotti sembra aver prodotto qualche malumore all’interno del direttivo del Pd, anche a causa del fallimento della trattativa con la lista di De Berardinis, proveniente proprio dal centrosinistra. In particolare si sta sviluppando il caso di Luca Neri, esponente in passato protagonista di una fortissima polemica contro l’ex segretario Gabriele Viviani. Oggi Neri ha invece messo sul piatto le proprie dimissioni e l’ipotesi di appoggiare proprio la lista civica “Alba Popolare” del candidato Viviani. Spiega Neri: «Pur stimando la Casciotti, mi trovo in disaccordo sulla linea del partito. Lunedì avrò un chiarimento con il segretario Paolo Tribuiani». Oggetto della disputa sarebbe la riproposizione di una figura che ha già fatto il sindaco, andando quindi contro la linea del rinnovamento, ma anche l’estrema frantumazione del centrosinistra, attualmente sparso in tre o quattro liste in costruzione.
Ore decisive anche per i pentastellati, che attendono l’autorizzazione ufficiale per partecipare alle elezioni da parte del Movimento 5 Stelle nazionale, data per imminente.
Luca Tomassoni
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