Alba, alcuni stabilimenti hanno già chiuso

4 Settembre 2019

L’assessore Cichetti: «Siamo rammaricati e delusi, l’obiettivo dev’essere allungare la stagione»

ALBA ADRIATICA. Ancora tanti turisti presenti, ma alcuni stabilimenti balneari di Alba Adriatica hanno già deciso di chiudere i battenti per il 2019. «Sicuramente il maltempo degli ultimi giorni ha contribuito, ma siamo rammaricati e delusi per la rigidità mostrata da qualche operatore, visto il grande sforzo che tutti stiamo compiendo in senso contrario, compresa la stessa categoria dei balneatori»: commenta così l’assessore al turismo Paolo Cichetti, entrando su una questione che da giorni sta invadendo i social, dopo la decisione di chiudere gli ombrelloni e spegnere le luci della movida da parte di alcuni gestori di grandi e importanti chalet della riviera. L’allungamento della stagione turistica, del resto, è uno dei grandi temi della località, con associazioni di categoria e Comune che da tempo studiano e mettono in pratica iniziative volte a mantenere offerta e movimento al di fuori dell’alta stagione.
Anche se sul territorio i turisti ci sono ancora, nei prossimi giorni sarà già tempo di bilanci per il municipio e gli operatori. In particolare, si capirà davvero il peso nelle economie comunali dell’imposta di soggiorno, introdotta quest’anno per la prima volta dopo un lungo dibattito con lo scopo di reinvestirla nel miglioramento dell’offerta turistica cittadina. «Non abbiamo ancora i dati di agosto, per i quali bisognerà attendere metà settembre. A luglio abbiamo registrato dati in linea con le previsioni. Siamo comunque ancora impegnati nelle attività di verifica», dice al riguardo Cichetti, facendo riferimento alla previsione di almeno 200mila euro di introiti, cifra dichiaratamente sottostimata ma che l’amministrazione comunale ha già iscritto in bilancio. Il sistema dell’imposta di soggiorno, registrando i flussi nei mesi clou della stagione e facendo emergere i numeri degli affitti privati, potrà anche mostrare lo stato di salute del turismo albense una volta che i dati saranno ufficiali. Altro indicatore del movimento turistico, e fonte di entrate per le casse comunali, sono le strisce blu dei parcheggi a pagamento del lungomare, che resteranno attive ancora per qualche giorno, fino al 10 settembre. È terminata il 31 agosto, invece, la sperimentazione della sosta a tempo con disco orario in via Abruzzo, che ha offerto immagini insolite per l’arteria di Villa Fiore: stalli liberi per la sosta e situazione ordinata anche in orari di punta nei periodi di alta stagione.
Luca Tomassoni
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