Alba, ancora incerta la riapertura della scuola

I lavori sono in corso. Va via la dirigente Del Gaone: al suo posto arriva Nadia Di Gaspare che eredita una difficile situazione logistica
ALBA ADRIATICA. A pochi giorni dalla prima campanella, il futuro della scuola elementare del centro di Alba Adriatica sembra ancora incerto, mentre l’istituto comprensivo cambia guida: dopo solo un anno, la preside Sabrina Del Gaone se ne va a Roseto e lascia il posto a alla professoressa Nadia Di Gaspare. «Le difficoltà logistiche da affrontare saranno, ancora una volta, al centro dell’opera dirigenziale, alla luce dei lavori ancora in corso e delle decisioni che vanno maturando strada facendo»: con queste parole il dirigente uscente saluta il suo successore, che eredita la spinosa questione dei lavori nella scuola elementare di via Duca d’Aosta, che non termineranno quasi certamente in tempo per il 14 settembre. La scuola sembra quindi destinata ad una riapertura posticipata di qualche giorno, sempre che gli operai riescano davvero ad anticipare il completamento dell’adeguamento sismico, la cui fine era originariamente prevista per il 29 ottobre. Problema logistico, questo, amplificato dai problemi della vicina scuola media, da quasi due anni chiusa per metà per carenze strutturali. In quella metà chiusa, c’erano anche gli uffici della dirigenza dell’istituto comprensivo, ora temporaneamente spostati nella scuola materna di via dei Ludi. Una situazione di grave precarietà, in cui il sistema scolastico albense si è venuto a trovare negli ultimi anni, con apice della “sfortuna” proprio nel mandato della preside uscente, che più volte si è trovata nella difficile situazione di dover mediare tra genitori e amministrazione comunale.
Nella lettera che Del Gaone ha girato anche a genitori, studenti, insegnanti, personale e amministrazione comunale, lei stessa ricorda le difficoltà incontrate nel suo breve mandato: «Non sono mancati momenti di tensione e forse anche di dissenso, ma sempre in un’ottica di aperto confronto e condivisione di idee. Tante le persone e le personalità conosciute in questo lasso di tempo, alle quali sono grata per avermi offerto, sia pur inconsapevolmente, numerose occasioni di crescita a tutto tondo : parlo innanzitutto dei ragazzi, ma anche dei genitori, dei collaboratori, degli amministratori. Ognuno di essi, a proprio modo, ha contribuito a suscitare riflessioni importanti che hanno preceduto l’assunzione di decisioni, forse a volte impopolari per chi scrive, ma necessarie al composito contesto sociale albense». Poi spazio anche per l’elenco dei progetti formativi che hanno interessato il suo mandato e per il ringraziamento a chi ha collaborato per raggiungere gli obiettivi. Particolarmente sentito, il saluto ai ragazzi delle scuole albensi: «Mettetevi in gioco, senza mai tradire gli ideali del vivere comune: insieme si vince, da soli si perde!» .
Luca Tomassoni
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