Alba, blitz delle Iene in chiesa per l’organo non ancora pagato

2 Agosto 2016

L’inviato del programma tv Filippo Roma filma lo strumento durante la messa domenicale Attimi di sconcerto tra i fedeli, poi il popolare personaggio televisivo viene invitato a uscire

ALBA ADRIATICA. Il contenzioso dell'organo monumentale attira Le Iene, che fanno irruzione nella chiesa di contrada Basciani, ad Alba Adriatica durante la messa domenicale. Momenti di tensione tra i fedeli stupiti, poi l’inviato del programma tv è stato accompagnato fuori dal luogo di culto. La presenza di Filippo Roma, volto notissimo della trasmissione Mediaset, veniva segnalata da giorni in città, ma non era noto il motivo della sua visita. Alle 18.30 di domenica, nella chiesa parrocchiale di via Ascolana affollata di fedeli, l'inviato delle Iene ha però svelato il mistero, entrando dentro con la telecamera per riprendere l'organo durante la messa, suonato da un fedele nonostante il pignoramento in atto. La vicenda è nota, dopo esser stata per mesi al centro dell'attenzione nella piccola comunità di contrada Basciani: la parrocchia dell'Immacolata non è riuscita a pagare quasi un terzo dei 314mila euro del costo dell'organo monumentale all'artigiano sulmonese che l'ha realizzato, provocandogli un grave danno economico. L'organo, inaugurato in pompa magna nel 2011, occupa un'intera parete della chiesa ed è fonte di orgoglio per una comunità di fedeli che solo da pochi anni ha un proprio luogo di culto, grazie soprattutto alle donazioni del defunto Guido Mascarini. Dopo anni di promesse e attese, con il parroco don Ezio Muscella in non buone condizioni di salute e l'assenza di risposte risolutive dalla diocesi di Teramo, l'artigiano, con il suo avvocato Gennaro Carugno, sentendosi preso in giro, ha deciso di adire le vie legali. Così è arrivato il pignoramento dell'organo, che però non vieta alla comunità di fedeli di suonarlo durante la messa. Da poche settimane, l'artigiano ha allora deciso di chiedere anche l'apposizione dei sigilli sullo strumento monumentale per bloccarne il suo utilizzo: una decisione definitiva in tal senso da parte dei giudici è attesa per settembre. Nel frattempo, però, la vicenda potrebbe oltrepassare i confini regionali grazie all'interessamento delle Iene.

Luca Tomassoni

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