Alba, bottigliate tra extracomunitari
Scoppia una violenta rissa vicino alla stazione ferroviaria, intervengono carabinieri e polizia
ALBA ADRIATICA. Una rissa fra nordafricani è scoppiata domenica sera in via XXIV Maggio ad Alba Adriatica. Sono dovuti intervenire polizia e carabinieri per sedare gli animi surriscaldati da qualche bicchiere di troppo in un quartiere dove già, in precedenza, erano stati segnalati episodi del genere. Al parapiglia, con tanto di bottigliate tra i contendenti, avrebbero preso parte diversi extracomunitari che, a quanto sembra, stavano partecipando ad una festa. Fortunatamente non ci sono stati feriti gravi ma solo lievi. Le forze dell’ordine, domenica scorsa, sono riuscite a riportare tranquillità e calma fra le parti. Per ora non sono scattate denunce. La zona interessata, guarda caso, è quella che si trova in prossimità della stazione ferroviaria di Alba Adriatica, teatro ormai da tempo di atti criminosi soprattutto di danneggiamenti, furti e accattonaggio.
E domenica sera molti residenti del quartiere si sono chiusi in casa spaventati per quello che stava succedendo. Quella compresa tra via XXIV Maggio e via Regina Margherita, a nord di Alba Adriatica, è considerata una zona “calda”. E non è un caso se per 1 luglio quel luogo del degrado, rifugio notturno dei senzatetto e meta anche dello spaccio di sostanze stupefacenti, ospiterà qualcosa di più di un flash mob per denunciare la condizione di abbandono. Le due associazioni Pro-Loco e Radio Taxi Val Vibrata, che proprio per evitare la fine dello scalo ferroviario avevano aperto nei locali vuoti della stazione le loro sedi, terranno l’incontro pubblico a cui hanno chiamato a partecipare cittadini e amministratori comunali. Hanno dato già la loro disponibilità a partecipare il sindaco di Alba Tonia Piccioni, il presicdente dell’Unione dei Comuni Leandro Pollastrelli e l’assessore regionale Dino Pepe.
Alex De Palo
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