Alba, bracciale d’oro rubato in gioielleria: coppia scoperta

ALBA ADRIATICA. La coppia di ladri di Roseto, dopo essere stata denunciata per truffa aggravata in concorso appena una settimana fa per aver usato il “trucco della Postepay”, è tornata ad Alba...
ALBA ADRIATICA. La coppia di ladri di Roseto, dopo essere stata denunciata per truffa aggravata in concorso appena una settimana fa per aver usato il “trucco della Postepay”, è tornata ad Alba Adriatica per mettere a segno un colpo ai danni di un gioielliere. I due, lei di 23 anni e lui di 38, sono entrati nel negozio chiedendo di visionare alcuni gioielli. Il commerciante ha tirato fuori la merce ma, eludendo la sorveglianza del titolare, la coppia ha rubato un bracciale in oro giallo del valore di circa 500 euro, allontanandosi subito dopo. Grazie alle telecamere a circuito chiuso ed alle descrizioni fornite da alcuni testimoni, i carabinieri di Alba Adriatica sono riusciti ad individuare i due denunciandoli. La stessa coppia rosetana, a fine febbraio, era riuscita a farsi accreditare da un tabaccaio di Alba Adriatica 150 euro su una carta Postepay. La donna era entrata nella rivendita e aveva chiesto di ricaricare la sua carta. L’esercente lo aveva fatto senza ricevere il contante. Per sembrare convincente, la 23enne prima aveva finto di essersi dimenticata il portamonete in auto poi, per non destare sospetto, ha chiesto al tabaccaio di attendere un secondo, giusto il tempo di andare a prendere il portafoglio. In pegno, aveva lasciato al tabaccaio un’altra Postepay intestata all’uomo che era in auto ad aspettarla e la tessera sanitaria di una terza persona. Ma la ragazza, una volta salita in auto, era fuggita. Grazie anche alla collaborazione delle Poste, alle testimonianze dei presenti, alla targa dell’auto e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza i due erano stati individuati e denunciati.
Alex De Palo
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