Alba, caccia a 6.500 automobilisti morosi

27 Ottobre 2018

Il Comune avvia le ricerche in tutta Italia per riscuotere 430mila di euro di multe non pagate

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica a caccia degli automobilisti da tutta Italia che non hanno pagato 6500 multe negli anni 2015 e 2016: in ballo, per l’ente, ci sono poco meno di 430mila euro di incassi.
Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha trasmesso tutta la documentazione all’Agenzia delle entrate, che riscuoterà per l’ente le sanzioni al Codice della strada non pagate dagli automobilisti indisciplinati, come sancito da una delibera del consiglio comunale del maggio scorso. Interessati dall’operazione di riscossione, gli uffici dell’Agenzia di oltre 60 province italiane. Il carico più grande, ovviamente, è per quelli del Teramano: le multe non pagate ad Alba dagli automobilisti della provincia nei due anni in questione sono più della metà del totale, ben 3352, per un valore di 231mila euro. L’altra parte delle sanzioni è a carico dei turisti e dei frequentatori occasionali da fuori provincia, da Siracusa a Biella. In testa gli automobilisti del vicino territorio marchigiano di Ascoli e Fermo, che devono all’ente albense oltre 60mila euro per 747 sanzioni. Dietro ad Ascoli, nella speciale classifica degli automobilisti indisciplinati che non hanno pagato le multe al Comune di Alba Adriatica, si piazzano quelli di Roma, dell’’Aquila e di Milano, cioè le province da cui arriva la maggior parte delle presenze turistiche estive.
Per Alba , quindi, si tratta di un vero e proprio tesoro in arrivo, tra l’altro già contabilizzato in bilancio, che si aggiunge ad altri 400mila euro dalle sanzioni e dai parcheggi a pagamento della stagione estiva 2018, oltre a tutte le altre azioni di riscossione già avviate. Parte importante degli incassi sarà investito in vari capitoli di spesa riconducibili all’attività dei vigili urbani e alla sicurezza stradale, a partire dalla segnaletica. Altra parte, invece, è stata già distribuita tra i diversi ambiti di azione del Comune. Per raggiungere l’obiettivo dei 6500 accertamenti, si è reso necessario un lavoro certosino del settore vigilanza del municipio, guidato dal comandante della Polizia locale Daniela D’Ambrosio, che ha già ricevuto l’elogio pubblico del sindaco Antonietta Casciotti e del suo vice Alessandra Ciccarelli in occasione del report pubblico delle attività dei vigili urbani mostrato un mese fa. Nella stessa occasione veniva però segnalata la carenza di personale del corpo, nonostante il compito rilevante dei vigili urbani nella sicurezza e nell’ordine della città, ma anche negli equilibri di bilancio del Comune.
Luca Tomassoni
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