Alba, Colonnelli parla da candidato sindaco
«Se vincessi le elezioni mi assumerei ogni responsabilità sul tema della sicurezza»
ALBA ADRIATICA. Mancano almeno sei mesi alle votazioni per la scelta del nuovo sindaco di Alba, ma il tema della sicurezza scatena già la campagna elettorale. «Qualora diventassi il prossimo sindaco, mi assumerei ogni responsabilità su un tema così delicato che scuote la cittadinanza»: a parlare è il capogruppo di opposizione Nicolino Colonnelli, che non si candida ancora ufficialmente (i posizionamenti nello scacchiere politico sono all’inizio), ma lancia un messaggio forte.
L’occasione è la dura polemica tra associazioni e sindaco Tonia Piccioni, stimolato da segnalazioni di degrado dei cittadini sui social network, soprattutto in riferimento alla zona della stazione. Colonnelli attacca il primo cittadino: «A sei mesi dalla fine del mandato,il sindaco cerca ancora colpe nelle amministrazioni precedenti. E’ un fallimento: ha avuto quattro anni e mezzo per lavorare sui problemi delle zone a rischio e assumersi le responsabilità che sono di sua competenza. Invece sembra non avere il controllo della situazione. Tre anni fa non si presentò all’assemblea pubblica alla stazione, oggi torna a vantarsi della videosorveglianza, il cui progetto e finanziamento fu avviato dall’amministrazione precedente. Da lei solo frasi a effetto: come per il consiglio comunale straordinario sulla sicurezza, annunciato oltre un mese e mezzo fa, ma non ancora convocato. Ordini del giorno sul tema non ci sono nemmeno nell’assise di mercoledì». (l.t.)

