Alba, commercio abusivo in netto calo

Il bilancio del primo mese del progetto “Spiagge sicure”: più agenti scoraggiano il mercato illegale
ALBA ADRIATICA. «Il fenomeno del commercio abusivo è in netto calo, la prevenzione sta dando i suoi frutti»: il Comune di Alba certifica così quanto già emerge dal colpo d’occhio delle spiagge e della passeggiata del lungomare, in cui sembra quasi del tutto scomparso il mercato illegale di abbigliamento e non solo. La conferma viene anche dai dati del primo bilancio del progetto Spiagge Sicure: dal 15 giugno al 15 luglio, nonostante servizi di pattugliamento e presenza quotidiani e costanti, con otto agenti estivi in aiuto del corpo dei vigili urbani e 98 ore di straordinari, il valore totale degli articoli sequestrati o rinvenuti, seppur dichiaratamente sottostimato e privo dei dati delle operazioni congiunte con altre forze dell’ordine, è di circa 10mila euro. 1.511, in totale, sono gli articoli sequestrati a venditori abusivi colti sul fatto, 826 quelli abbandonati dai commercianti in fuga alla vista delle divise. Poi le sanzioni: tre gli illeciti amministrativi contestati e violazioni per un totale di 15mila euro. «Si tratta di numeri non eccessivi e in calo, che segnalano come gli abusivi siano meno propensi a mettere in vendita la merce sull’arenile e sulla passeggiata, anche nei fine settimana»: questo secondo il comandante della polizia locale Daniela D’Ambrosio e il vicesindaco e assessore competente in materia Alessandra Ciccarelli, che hanno snocciolato i dati per il primo bilancio del progetto Spiagge Sicure, con cui quest’anno il Comune ha ottenuto 42mila euro di fondi statali. Presente anche il sindaco Antonietta Casciotti, che ha aggiunto una nota politica: «Si è rivelata giusta l’intuizione del comandante e dell’assessore di investire il finanziamento negli stipendi e negli straordinari degli agenti e non su strumenti e mezzi, visto che la presenza fissa ha scoraggiato il fenomeno del commercio abusivo e fatto la differenza. Quando le risorse economiche ci sono, le cose si possono fare. Se da una parte siamo soddisfatti, dall’altra però c’è una certa preoccupazione per il futuro e stiamo già cercando soluzioni per il 2020: per confermare il risultato, ci vorrebbe uno stanziamento statale costante».
Evidenziato anche l’impegno a raggiungere il risultato del corpo dei vigili urbani, che quest’anno ha avuto un agente estivo in più rispetto ai sette del passato, ma due in meno rispetto ai dieci inizialmente previsti per il 2019, a causa di rinunce e difficoltà a reperire personale. Tra gli interventi per la prevenzione dal commercio abusivo, poi, è stata ricordata anche la campagna di sensibilizzazione con locandine e adesivi realizzata dal Comune con Confcommercio, Confesercenti e Conflavoro.
Luca Tomassoni
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