Alba, concessioni da allargare: stabiliti dalla giunta i criteri

16 Giugno 2023

ALBA ADRIATICA. Il neo assessore al demanio, Paolo Tribuiani, si è messo subito al lavoro per rispondere alle esigenze del comparto balneare che chiedeva lumi relativi agli ampliamenti. I...

ALBA ADRIATICA. Il neo assessore al demanio, Paolo Tribuiani, si è messo subito al lavoro per rispondere alle esigenze del comparto balneare che chiedeva lumi relativi agli ampliamenti. I concessionari, la cui spiaggia è diminuita a causa del fenomeno erosivo, possono ora presentare istanza di autorizzazione all’ampliamento temporaneo dell’area in concessione demaniale. L’ampliamento del fronte di concessione è stato rideterminato in questa maniera. Se l’erosione è compresa fra il 10 e il 20 per cento, l’ampliamento sarà di tre metri; dal 20,1 al 30 per cento di sei metri; fra il 30,1 e il 40 sarà di nove metri; fra 40,1 a 50 sarà di 12 metri. Ovviamente il concessionario che intende ampliare sul fronte mare per la stagione balneare la propria concessione deve chiedere all’ufficio demanio comunale l'autorizzazione presentando la documentazione che attesti, fra le altre cose, il rilievo della concessione, con l’attestazione di tre misurazioni effettuate nel corso di un anno e rispettivamente dall’aprile dell’anno precedente al marzo dell’anno in corso al fine della determinazione dell’area erosa.
Le misurazioni delle concessioni ricadenti all’interno del litorale interessato dagli interventi di somma urgenza della Regione Abruzzo per la protezione e salvaguardia della linea di costa, la cosiddetta “barriera radente”, dovranno essere effettuate successivamente alla data di ultimazione delle opere regionali, che stanno per partire (ieri è stato impiantato il cantiere). «Abbiamo fissato, in giunta, i criteri utili per gli ampliamenti delle zone maggiormente interessate dal fenomeno erosivo», spiega l’assessore al demanio Tribuiani, «l’amministrazione comunale dimostra ancora una volta la propria vicinanza al comparto, ma è ovvio che questo ampliamento temporaneo non basta e attendiamo i lavori che la Regione ha programmato e che stanno per partire, comprendendo lo spostamento verso est della radente e l’apertura dei varchi a uso dei bagnanti. Per questo ci auguriamo che questi interventi consentano a tutti gli operatori balneari di poter posizionare i propri ombrelloni nel più breve tempo possibile».
Alex De Palo
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