Alba, condominio protesta contro il corso per migranti: rinviata la prima lezione

27 Agosto 2017

ALBA ADRIATICA. Al condominio non piace la scuola per migranti istituita al piano terra di una palazzina di via Olimpica ad Alba Adriatica e scatta la ribellione. La “campanella” avrebbe dovuto...

ALBA ADRIATICA. Al condominio non piace la scuola per migranti istituita al piano terra di una palazzina di via Olimpica ad Alba Adriatica e scatta la ribellione. La “campanella” avrebbe dovuto suonare tre giorni fa quando, come previsto dal piano di integrazione dei migranti ospiti nelle strutture della zona, circa 60 rifugiati avevano raggiunto in bicicletta il luogo previsto per le lezioni di lingua italiana. Nei condòmini, evidentemente, ha fatto breccia una serie di timori e preoccupazioni ma anche il disappunto perché nessuno li aveva rassicurati né, probabilmente, erano stati tenuti informati della decisione del proprietario del locale sottostante gli appartamenti di far istituire un corso di lingua italiana ed altre attività previste dal piano di accoglienza migranti. Così, alla fine, per evitare che la situazione degenerasse, visti i toni alti ma non violenti del dissenso, la prima lezione è stata rinviata. Sul posto è stato necessario l’intervento dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica e del sindaco Tonia Piccioni per tentare di rasserenare gli animi.
Era stata l’associazione che gestisce l’accoglienza in zona dei migranti ad aver preso in locazione alcuni locali poi arredati come aule didattiche. Ma l’iniziativa non ha trovato il favore dei residenti della palazzina e di alcuni altri cittadini, che hanno notato l’arrivo dei migranti in bicicletta. A quel punto sono partite invettive e mugugni tutt’altro che silenziosi che hanno richiesto l’intervento del sindaco e delle forze dell’ordine. Al Comune, ora, spetterà accertare se la locazione del piano terra commerciale sia corredata di tutte le autorizzazioni urbanistiche necessarie ad ospitare un corso di alfabetizzazione e se tutto è in regola anche dal punto di vista delle altre procedure burocratiche extracomunali. Il corso per ora è sospeso in attesa di capire cosa fare. I migranti inseriti nel programma di apprendimento della lingua italiana risiedono in alcune strutture ricettive dedicate di Alba Adriatica da diverso tempo, così come stabilito dal ministero degli Interni per il tramite delle prefetture, dove gli stranieri rifugiati politici vengono assistiti attraverso associazioni e cooperative. (adp)