Alba dice addio a Mario Pompeo

Folla ai funerali dell’ex assessore comunale che fu l’ ideatore della pista ciclabile
ALBA ADRIATICA. Se Alba Adriatica è diventata regina del turismo è stato anche grazie a lui. Ieri la città ha dato il suo ultimo saluto a Mario Pompeo, ex assessore ed imprenditore, tra gli “inventori” della pista ciclopedonale del lungomare Marconi che ha fatto la fortuna della località.
Nella folla gremita radunatasi nella chiesa di Sant’Eufemia, c’erano anche tanti operatori turistici ed amministratori tra gli albensi che hanno voluto rendergli omaggio per l’ultima volta. Una lunga malattia lo ha portato via alla moglie, ai due figli e ai nipoti lunedì all’età 76 anni. L’ultima apparizione in pubblico l’aveva fatta a gennaio, quando si era commosso davanti alla storia fotografica di Alba Adriatica nella mostra organizzata dalla Pro Loco e dedicata ad un altro dei protagonisti della stagione del boom economico della città, il sindaco Lino Fracassa. Anche per questo, l’associazione turistica lo ha omaggiato rendendo pubbliche nuove foto, tra cui quella della premiazione della tappa albense del Giro D’Italia del 1973.
Mario Pompeo la città l’ha servita prima come assessore al turismo dal 1970 al 1975, gli anni in cui si progettò il lungomare da cartolina come lo si vede oggi e il brand della Spiaggia D’Argento spiccava il volo verso il superamento dei confini nazionali. La continuità nelle intuizioni e nell’impegno per la promozione turistica, si ebbe poi anche grazie al fatto che Pompeo assunse il ruolo di guida dell’Azienda di Soggiorno in quasi tutti gli anni ’80. Erano quelli gli anni in cui Alba Adriatica era la regina del turismo abruzzese e ospitava artisti del calibro di Vasco Rossi ed Antonello Venditti nel pieno delle loro carriere. Anche nella vita, dopo una parentesi di lavoro nelle Poste, si era dedicato al turismo, sia come albergatore che nel campo immobiliare. Ieri Alba ha salutato uno dei suoi fondatori.
Luca Tomassoni
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