Alba, diventa operativo il Corpo forestale

Il sindaco consegna al comandante le chiavi dell’ex biblioteca trasformata in caserma
ALBA ADRIATICA. La lotta all’inquinamento del torrente Vibrata ora non ha più scuse. E’ infatti ufficiale: il Corpo forestale dello Stato ha preso possesso dell’ufficio con vista Vibrata offerto dal Comune di Alba Adriatica. Dopo i lavori all’interno e all’esterno del locale, giovedì il sindaco Tonia Piccioni ha consegnato ai responsabili della Forestale le chiavi dell’ex biblioteca comunale di via Bafile, diventata ora caserma. La città vibratiana ha così soffiato il comando del corpo a Roseto, da dove per mesi è arrivato fortissimo l’eco delle resistenze allo spostamento. Agli agenti della Forestale il compito di combattere sì i reati ambientali, ma anche quelli urbanistico-edilizio, altra malattia di Alba Adriatica. «Porterà dei benefici al tanto discusso torrente Vibrata, quindi a tutto il territorio della vallata, e di riflesso all'intero comparto turistico. Inoltre, consentirà di avere una forza di polizia in più per le strade. Un obiettivo non da poco se si considera la necessità di una sempre maggiore attenzione verso la sicurezza», commenta il sindaco Piccioni, che ha avviato l’iter per lo spostamento meno di un anno fa, prendendo contatti con la Forestale al termine dell’estate 2013 in occasione di un vertice per l’ordine e la sicurezza tenutosi a Martinsicuro. «Il mio plauso va all'assessore alla sicurezza Marco Pilò che si è speso tanto per conseguire questo obiettivo e ai vertici della Forestale che, nel ringraziarci per essere stata la prima amministrazione a contattarli, hanno permesso di portare a termine l'operazione». Il comandante di stazione ed i suoi agenti si insedieranno definitivamente nella nuova caserma tra pochi giorni, giusto il tempo di disfare i bagagli e arredare l’ufficio secondo le loro necessità. Ad accoglierli ci saranno anche i vicini “di casa”: gli agenti della polizia municipale. (l.t.)
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