Alba, due cittadini arrestano il ladro

Il proprietario di un appartamento e un parente bloccano un albanese che stava rubando in casa e lo consegnano ai carabinieri
ALBA ADRIATICA. Cittadini arrestano topo d’appartamento. Un gesto istintivo, dettato dal coraggio e dal desiderio di giustizia e di difesa del luogo più intimo e inviolabile: la casa. Mercoledì scorso, Artan Bardhi, 30 anni, albanese, senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine, ed il suo complice avevano preso di mira un appartamento di una palazzina situata in via Trieste ad Alba Adriatica. Stavano armeggiando alla finestra quando della loro presenza si è accorta una vicina di casa che ha avvertito il proprietario il quale si trovava nelle vicinanze. L’uomo, 40 anni, non ha esitato a precipitarsi all’esterno nel tentativo di braccare i due ladri. Con lui c’era un’altra persona, sembra un parente, che gli ha dato manforte. Per nulla intimoriti, i due hanno affrontato i ladri: uno dei due è scappato, l’altro invece è stato bloccato. Bardhi ha provato a dileguarsi. Ha sfilato dalle tasche un cacciavite utilizzato per forzare la finestra dalla quale lui ed il complice volevano passare per svaligiare l’appartamento, cercando di colpire il proprietario dell’abitazione. Il 40enne è stato pronto di riflessi e ha schivato il colpo: il cacciavite gli ha bucato la maglia, ma senza ferirlo. Poi, insieme all’altra persona, è riuscito a bloccare il ladro: i due lo hanno caricato in macchina e lo hanno portato nella vicina caserma dei carabinieri di Alba Adriatica dove è stato preso in consegna dai militari diretti dal luogotenente Gregorio Camisa e coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta. L’albanese è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria e poi, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Castrogno. In base al codice di procedura penale, il privato cittadino è autorizzato a procedere all'arresto in flagranza per reati perseguibili d’ufficio per cui è previsto l'arresto obbligatorio, e deve subito consegnare alla polizia giudiziaria la persona arrestata e le cose che costituiscono il corpo di reato , come il cacciavite utilizzato dall’albanese per colpire il proprietrio dell’appartamento.
Alex De Palo
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