Alba, due richieste alla Regione per migliorare la qualità del mare

22 Gennaio 2016

ALBA ADRIATICA. Due le richieste che Alba Adriatica ha girato alla Regione per poter vivere con più serenità il tema della qualità del mare: lo spostamento più a sud del punto di analisi dell’Arta...

ALBA ADRIATICA. Due le richieste che Alba Adriatica ha girato alla Regione per poter vivere con più serenità il tema della qualità del mare: lo spostamento più a sud del punto di analisi dell’Arta situato alla foce del torrente Vibrata ed il finanziamento dei trattamenti bioenzimatici contro l’inquinamento. La delegazione albense guidata dal sindaco Tonia Piccioni, infatti, nei giorni scorsi ha partecipato al tavolo tecnico regionale che ha trattato proprio l’argomento di quei tratti della costa abruzzese classificati come di qualità “scarsa” dalla Regione stessa registrando i casi di inquinamento degli ultimi quattro anni, come nel caso della foce del Vibrata.

«E' stato solo un primo incontro, in cui abbiamo richiesto interventi alla Regione per eventualmente sanare le problematiche della foce del torrente ed affrontare con più serenità la prossima stagione estiva», ha commentato il primo cittadino, che si dice speranzosa per il futuro del mare albense dopo i risultati positivi delle analisi dell’estate 2015. Le due richieste avanzate erano abbastanza scontate. Riguardo al trattamento enzimatico, il suo finanziamento è diventato ormai un tormentone, che vede ogni anno trattative e discussioni tra amministrazione comunale e operatori turistici per trovare i fondi necessari, spesso messi a disposizione dai privati stessi. Il punto di prelievo, invece, per molti è posto troppo in prossimità del punto di ristagno dell’acqua alla foce del Vibrata, cosa che farebbe registrare valori spesso esagerati di batteri fecali.(l.t.)

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